Tragedia al Rally 1000 Miglia, dove un uomo di 63 anni è stato travolto e ucciso da un’auto in gara durante la quarta prova della competizione, nel territorio di Bione, in Valsabbia, nel Bresciano. L’incidente ha provocato l’immediata sospensione della gara.
La vittima, residente a Torino, era arrivata in provincia di Brescia insieme alla moglie proprio per assistere al rally. Secondo le prime ricostruzioni, durante il passaggio delle vetture un’auto in gara è uscita di strada tra Casto e Bione, finendo nella zona in cui si trovava lo spettatore e travolgendolo. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto che constatarne il decesso.
La dinamica dell’incidente avvenuto al rally
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio delle autorità. La direzione di gara ha disposto lo stop alla competizione per consentire i soccorsi e permettere gli accertamenti necessari sull’accaduto. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici e il personale sanitario della manifestazione. L’incidente si è verificato durante la prova speciale Bione, uno dei tratti previsti nella seconda giornata del 49° Rally 1000 Miglia. La prova, lunga 6,13 chilometri, attraversa i territori di Bione e Casto e presenta una parte centrale e finale particolarmente tecnica, con una discesa verso il traguardo.
La gara, organizzata dall’Automobile Club Brescia, è valida per il Campionato Italiano Rally Challenger, per la Coppa Rally di Terza Zona e per il Lombardia Rally Cup. Al via erano presenti 92 equipaggi, impegnati in otto prove speciali distribuite tra venerdì 4 e sabato 5 settembre, per oltre 116 chilometri cronometrati. La tragedia interrompe così una manifestazione molto attesa dagli appassionati di motori e trasforma una giornata dedicata allo sport in un momento di lutto. Restano da chiarire le circostanze precise dell’uscita di strada e le condizioni in cui si trovava l’area al momento dell’incidente. La sicurezza degli spettatori lungo il percorso è ora al centro degli accertamenti, mentre la competizione è stata fermata in seguito alla gravità dell’accaduto.
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