La presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia, ai microfoni di La7, a Piazzapulita, ha annunciato di aver convocato in maniera straordinaria la Vigilanza Rai e Giampaolo Rossi, l’ad, per discutere di ciò che sta accadendo. I toni sono urgenti soprattutto dopo che c’è una situazione di stallo che si protrae da circa un anno.
Ciò dopo la tredicesima fumata nera in Commissione di Vigilanza Rai, convocata stamattina per il voto sulla nomina di Simona Agnes come presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda, figura che manca da oltre un anno. I componenti della maggioranza di centrodestra hanno disertato per l’ennesima volta la seduta, così non è stato raggiunto il quorum.
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Floridia annuncia: “Ho ricevuto la lettera delle opposizioni e vista la straordinarietà della situazione, con lo stallo che perdura da oltre un anno e l’assoluto immobilismo della giunta per il regolamento, ho deciso di procedere oggi stesso con la convocazione dell’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi. La sua audizione potrà tenersi nei giorni 18 o 19 febbraio oppure 3 o 5 marzo, a seconda delle sue disponibilità”.
E spiega: “E’ mio dovere garantire che la commissione possa finalmente svolgere le proprie funzioni, tanto più in un momento in cui c’è un grande dibattito che attraversa l’opinione pubblica e la stampa su questioni essenziali relative al Servizio Pubblico, da cui il Parlamento non può in alcun modo rimanere fuori”.
I capo gruppi dell’opposizione Vigilanza Rai e la lettera a Floridia
Dopo l’ennesima fumata nera, i capo gruppi della Vigilanza Rai hanno scritto una lettera a Floridia: “La Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi versa da oltre un anno, come noto a tutti, in una situazione di prolungata inattività, determinata dal comportamento dei componenti della maggioranza parlamentare, che ripetutamente hanno fatto mancare il prescritto numero legale nelle sedute convocate per l’espressione del parere vincolante sulla nomina del Presidente del Consiglio di amministrazione della Rai, impedendo di svolgere le audizioni dei vertici aziendali e la verifica del rispetto del contratto di servizio e, pertanto, la vigilanza sul servizio pubblico radiotelevisivo”.
La lettera prosegue: “Su un tema cosi sensibile la Commissione dovrebbe essere chiamata a verificare la puntuale osservanza delle regole di par condicio e ad esercitare con assoluta tempestività, ove occorra, la sua attività di indirizzo, al fine di salvaguardare il funzionamento delle regole di equilibrio informativo tra i favorevoli e i contrari al quesito referendario”.
Per questo si chiede la convocazione urgente di una seduta della Commissione dove è importante la presenza dell’Amministratore delegato Rossi, per discutere su temi di assoluto rilievo per la tutela della libertà di informazione. Adesso Floridia ha appena indetto la riunione urgente e Rossi dovrà comunicare quando sarà disponibile a partecipare.
C’è un’atmosfera tesa e il caso Petrecca ha smosso gli animi ancora di più, dopo un anno di richieste andate al vento.
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