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Premio Strega, bufera su Michele Mari: le presunte frasi contro Michela Murgia e lo scontro con Teresa Ciabatti

Durante una tappa del tour dei finalisti sarebbe scoppiata una dura lite tra i due scrittori. Mari smentisce le accuse e si scusa, mentre la Fondazione Bellonci prende posizione contro ogni espressione denigratoria

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Il clima tra i finalisti del Premio Strega 2026 si è improvvisamente surriscaldato a poche settimane dalla proclamazione del vincitore. Come riportato anche da Il Corriere della Sera, una discussione avvenuta durante uno vaggio in pulmino tra alcuni finalisti del premio avrebbe dato origine a un acceso scontro tra lo scrittore Michele Mari e la collega Teresa Ciabatti, trasformando una conversazione privata in un caso che sta facendo discutere il mondo culturale italiano.

Secondo la ricostruzione, durante il viaggio verso Bisceglie, Mari avrebbe espresso giudizi particolarmente duri nei confronti della scrittrice Michela Murgia, scomparsa nell’agosto del 2023. Alcuni presenti avrebbero riferito che lo scrittore avrebbe collegato il carattere combattivo e spesso polemico dell’autrice a presunti aspetti legati al suo aspetto fisico. “Michela Murgia era intransigente e violenta, perché era brutta e sfogava così la sua rabbia”, avrebbe affermato Mari. Queste parole avrebbero provocato la reazione immediata di Teresa Ciabattiamica storica di Murgia e tra le persone che le sono state più vicine negli ultimi anni della sua vita.

La reazione di Teresa Ciabatti e la diffusione della vicenda

La scrittrice, anch’essa tra i finalisti del Premio Strega, avrebbe contestato immediatamente le affermazioni attribuite a Mari, definendole inaccettabili e profondamente offensive. La discussione, nata in uno spazio ristretto e lontano dai riflettori, sarebbe degenerata rapidamente in un confronto molto acceso, attirando l’attenzione degli altri presenti.

Nel giro di poche ore, la notizia ha iniziato a circolare negli ambienti letterari e sui social network, alimentando polemiche e prese di posizione. La vicenda ha inevitabilmente oscurato il dibattito sui libri finalisti e sui favoriti alla vittoria, spostando l’attenzione pubblica sul tema del rispetto soprattutto quando si parla di figure che non possono più replicare.

La smentita di Mari e l’intervento della fondazione del Premio Strega

Di fronte al crescente clamore mediatico, Michele Mari ha diffuso una nota attraverso la propria casa editrice, respingendo con decisione le accuse. Lo scrittore ha dichiarato di non aver mai fatto riferimento all’aspetto fisico di Michela Murgia e di non essersi mai permesso di formulare giudizi di quel tipo. Inoltre, ha spiegato che il confronto con Teresa Ciabatti si sarebbe successivamente chiarito in privato.

Mari ha aggiunto di aver comunque rivolto delle scuse alla collega nel caso alcune sue parole fossero risultate offensive o dolorose. Intanto è intervenuta anche la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, organizzatrice del Premio Strega, sottolineando che qualsiasi espressione denigratoria o lesiva della dignità delle persone è incompatibile con i valori e lo spirito della manifestazione. 

Per il momento non risultano provvedimenti nei confronti dello scrittore e la sestina finalista resta invariata. Tuttavia, la polemicacontinuaa far discutere e rischia di accompagnare la fase conclusiva del più prestigioso Premio Strega fino alla finale dell’8 luglio.

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