I95 migrantiche sono stati messi in salvo alcuni giorni fa al largo delle coste libiche dalla nave mercantile Port Fukuoka sonosbarcati a Pozzallo. Dopo giorni intensi passati in mare, in balia delle onde e della sete, il loro viaggio da incubo si è concluso. L’Italia è ora il loro porto sicuro, lontano dai pericoli del Mediterraneo. La traversata è costata la vita a due neonati.Una piccola di 8 mesi e un maschietto di 10 mesi non sono riusciti a sopravviveree sono deceduti prima del soccorso in mare.
Anche i loro corpicini sono arrivati a Pozzallo e invece di godere della prospettiva di una nuova vita, ora si trovano in obitorio.Gli altri sbarcati sono 40 uomini, 21 donne e 19 minori, di cui 5 giovanissime ragazze. Provengono da Guinea, Sud Sudan, Mali, Gambia, Senegal, Guinea Bissau, Sierra Leone e Costa d’Avorio. Le loro condizioni di salute non sarebbero ottimali.Alcuni hanno la malaria, la scabbia o problemi di tipo intestinale. Le autorità sono al lavoro per comprendere chi necessita di un ricovero in ospedale e chi invece può già essere trasferito in centri di accoglienza.
Leggi Anche
Le critiche di Sea Watch a Frontex sui soccorsi
I migranti sono stati trasportati dalla nave battente bandiera delle isole Marshall fino alla rada di Pozzallo. Le autorità italiane sono salite a bordo per effettuare i controlli di rito e in seguito i migranti sono stati trasferiti in banchina con la motovedetta della Guardia Costiera.La loro nave era stata intercettata lunedì dalla Ong Sea Watch che ha lanciato l’allarme a Frontex. L’organizzazione sostiene però che non sia stato fatto abbastanza per aiutare i migranti in difficoltà, che solo dopo alcuni giorni sono stati soccorsi dalla nave mercantile.
Accuse che Frontex respinge con durezza, sottolineando di aver messo in atto tutti i protocolli necessari e di aver dato supporto ai soccorsi dei naufraghi.Sea Watch sostiene inoltre che il suo intervento avrebbe potuto rivelarsi salvifico. La loro nave,Aurora, si trova invece nel porto di Lampedusa sottoposta a fermo amministrativo in quanto nei giorni scorsi non avrebbe rispettato le disposizioni delle autorità italiane in merito ad uno sbarco.
A Pozzallo un primo sbarco già stamattina: 1 morto e 3 dispersi
A Pozzallo questa mattina è avvenuto un primo sbarco di migranti. La notizia è stata data dalla ong tedesca Resqship, intervenuta in soccorso di un gruppo di profughi in acque Sar libiche. Si trattava di un barcone in avaria soccorso dalla no profit: a bordo erano presenti nove donne, due incinte, due neonati, due bambini e diversi profughi in gravi condizioni. Sembrerebbe che ci siano anchetre dispersi e un morto annegato.
Molti naufraghi avevano ustioni chimiche, qualcuno era disidratato. Inoltre,una delle donne incinte ha dichiarato di non sentire più il feto muoversi da ieri. Ai soccorritori i profughi hanno detto di essere partititi da Sfax, in Tunisia, sei giorni prima dell’incidente in mare. Già al secondo giorno di navigazione avrebbero però finito il carburante.
© Riproduzione riservata












