Ponte al Pino, dopo 140 anni va in pensione il calvalcaferrovia: modifiche alla circolazione 

Al via la sostituzione del cavalcaferrovia ottocentesco: stop ai treni su alcune tratte strategiche, bus sostitutivi e disagi previsti fino al 10 luglio. Una seconda fase dei lavori è in programma a fine mese

3 Min di lettura

Dopo quasi un secolo e mezzo di servizio, lo storico Ponte al Pino di Firenze si prepara a lasciare definitivamente il posto a una nuova infrastruttura. Dalle ore 23 di oggi prenderanno il via le operazioni che porteranno alla demolizione del cavalcaferrovia realizzato alla fine dell’Ottocento, un’opera simbolo della città che per 140 anni ha sovrastato la rete ferroviaria collegando il centro con l’area di Campo di Marte. L’intervento, di conseguenza, comporterà inevitabili ripercussioni sulla mobilità cittadina e nazionale.

Il vecchio impalcato, lungo 27 metri e largo 14,5 metri, verrà rimosso grazie all’impiego di una gru eccezionale da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri, tra le più imponenti utilizzate per questo genere di operazioni. L’obiettivo è sostituire rapidamente una struttura ormai considerata obsoleta, aumentando gli standard di sicurezza di un’infrastruttura strategica sia per il traffico ferroviario sia per i passeggeri.

Treni sospesi e collegamenti modificati: le date dei lavori al Ponte al Pino

Per consentire l’esecuzione dell’intervento sarà necessario interrompere la circolazione ferroviaria sulle linee Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella. La prima finestra operativa è prevista dalle ore 23 del 5 luglio fino alle ore 4 del 10 luglio, mentre una seconda fase dei lavori si svolgerà dalle ore 23 del 26 luglio alle ore 11 del 30 luglio.

Sono previste variazioni di orario, partenze anticipate, limitazioni di percorso e cancellazioni parziali o totali su diverse linee ferroviarie. Per ridurre i disagi ai viaggiatori saranno attivati autobus sostitutivi e servizi navetta, ma Rete Ferroviaria Italiana invita tutti i passeggeri a verificare con attenzione gli orari prima della partenza, considerando che la programmazione ordinaria subirà importanti variazioni durante entrambe le fasi del cantiere.

L’appello delle istituzioni: “Saranno giorni difficili per Firenze

L’intervento è stato pianificato con largo anticipo e condiviso tra Rete Ferroviaria Italiana, Regione Toscana, Protezione Civile e amministrazioni locali, con l’obiettivo di coordinare al meglio gli effetti sulla mobilità ferroviaria e urbana. Secondo RFI, la sostituzione del Ponte al Pino rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di ammodernamento della rete, garantendo maggiore sicurezza e affidabilità a una delle infrastrutture più importanti del capoluogo toscano.

Anche il presidente della Regione Toscana,Eugenio Giani, ha rivolto un appello ai cittadini e ai pendolari, invitandoli a prestare la massima attenzione nei giorni interessati dai lavori. Il governatore ha affermato: Si tratta di un’emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari”. Ricordando come la sostituzione del Ponte al Pino costituisca un intervento non più rinviabile. Inoltre, Giani ha sottolineato che tra il 6 e il 9 luglio saranno giornate particolarmente complesse per Firenze e per l’intera Toscana, raccomandando a tutti coloro che utilizzeranno il treno di informarsi preventivamente sulle eventuali modifiche agli orari e ai collegamenti, così da limitare gli eventuali disagi.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.