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Pitbull azzanna neonato a Scafati: il piccolo di 13 mesi morso alla guancia

Subito dopo l'aggressione, i genitori del bambino hanno tempestivamente allertato i soccorsi. I professionisti del 118 hanno immediatamente stabilizzato il bimbo sul posto, per poi procedere ad un trasporto d'urgenza all'ospedale Santobono di Napoli

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Il bambino di soli 13 mesi che questa mattina è stato azzannato da un pitbull si trova ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. Il minore ha subito diverse lesioni, ma nessuna di gravità tale da mettere in pericolo la sua esistenza. Sembrerebbe che il cane lo abbia aggredito, scagliandosi proprio contro il suo viso. La maggior parte delle ferite, infatti, si trovano sulla guancia del neonato.

Un’aggressione improvvisa e brutale, di cui al momento non sono certe le cause. Secondo quanto riferito dai proprietari del cane, questo non avrebbe mai mostrato segnali di insofferenza contro il piccolo e, ormai, sembrava essersi abituato alla sua presenza in casa. Al momento, dunque, non vi sono certezze su cosa possa aver scatenato l’attacco dell’animale, che ora è stato affidato al servizio sanitario della Asl territoriale.

Pitbull azzanna neonato: i soccorsi e l’intervento degli agenti

Sul luogo dell’aggressione sono intervenute le forze dell’ordine, a cui spetterà ricostruire il caso. Per ora, si indaga per comprendere se il piccolo e il cane si trovassero in una situazione sicura, ovvero se gli adulti in casa avessero preso tutte le necessarie precauzioni per evitare che si verificasse una tragedia.

Subito dopo l’aggressione, i genitori del bambino hanno tempestivamente allertato i soccorsi. I professionisti del 118 hanno immediatamente stabilizzato il bimbo sul posto, per poi procedere ad un trasporto d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli. Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, sarebbe stato necessario un intervento di chirurgia maxillo facciale per porre rimedio ai danni provocati dai morsi del cane.

Pitbull azzanna neonato, la tragedia di Eboli

Un vicenda che ha tragicamente riportato alla mente quanto avvenuto nell’aprile 2024 a Eboli, dove due pitbull avrebbero improvvisamente aggredito un neonato di 13 mesi, uccidendolo. I cani erano di proprietà di un’amica della mamma del bambino e si trovavano liberi in una stanza della casa. I due animali si sarebbero scagliati contro il bimbo, quando si è aperta la porta.

Il piccolo era in braccio allo zio, ma i cani sono riusciti ad afferrarlo. I presenti sono riusciti a liberarlo dalla morsa brutale degli animali, ma sono stati a loro volta feriti dai due pibull. Le ferite sul corpo del neonato, però, si sono rivelate troppo gravi per essere considerate compatibili con la vita.

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