Antichi Telai 1894

Pistoia, 50enne arrestato: scoperti migliaia di file pedopornografici sui suoi dispositivi

Le indagini informatiche hanno consentito di identificare l'account, portando all'avvio della perquisizione ordinata dalla Procura di Firenze

3 Min di lettura

Orrore a Pistoia: la polizia ha arrestato un uomo di 50 anni trovato in possesso di migliaia di file pedopornografici che coinvolgevano minori. L’indagine ha preso avvio grazie a una segnalazione proveniente dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online, nell’ambito della cooperazione internazionale delle forze dell’ordine. Questo centro opera sotto il Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica.

Pedopornografia realizza materiale con luso dellIa arrestato 52enne
Pistoia: uomo arrestato per possesso di materiale pedopornografico

Pistoia, 50enne arrestato: in possesso di archivio di immagini di ragazzi di età compresa tra i 4 e i 17 anni

Le indagini relative al caso del 50enne arrestato a Pistoia sono state condotte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Firenze, che ha identificato attività sospette sulla rete Internet legate al caricamento di materiale illecito, che coinvolgeva minori con fasce d’età dai 4 ai 17 anni. Attraverso investigazioni tecniche avanzate e verifiche informatiche approfondite, gli inquirenti sono riusciti a risalire al profilo coinvolto, che è risultato legato all’uomo residente a Pistoia.

Sulla base delle prove raccolte, la Procura di Firenze ha autorizzato una perquisizione domiciliare e informatica. Durante le operazioni, condotte con il supporto di personale specializzato proveniente dagli uffici di Firenze e Pistoia, sono stati sequestrati diversi dispositivi elettronici appartenenti all’indagato. Dagli esami preliminari dei dati contenuti nei dispositivi è emersa la presenza di migliaia di file multimediali raffiguranti minori nudi, con età compresa tra i 3 e i 14 anni. La scoperta ha portato all’arresto in flagranza del cinquantenne pistoiese.

Non solo Pistoia: la maxi operazione contro la pedopornografia online

La terribile piaga della pedopornografia non si limita, purtroppo, al comune di Pistoia. Nel contesto di un’operazione volta a contrastare quest’emergenza sociale infatti, a Dicembre un’inchiesta è stata avviata a partire dal sequestro di un dispositivo informatico. Questo avrebbe consentito l’identificazione, in Italia, di 17 utenti sospettati dello scambio di materiale illecito legato alla pornografia minorile. Al termine di indagini approfondite condotte dalla Polizia di Stato, con il coinvolgimento del Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Toscana, sono state eseguite 17 perquisizioni nei confronti degli indagati.

Tra questi, quattro sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e distribuzione di contenuti pornografici realizzati con minori di 18 anni. Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ha emesso decreti di perquisizione, realizzati contemporaneamente grazie all’operato di oltre 50 agenti della Polizia Postale provenienti da diverse regioni: Toscana, Sardegna, Lombardia, Campania, Sicilia, Lazio, Piemonte e Veneto. L’intera operazione è stata gestita dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. Durante le perquisizioni sarebbero stati rinvenuti decine di migliaia di file contenenti pornografia minorile, alcuni dei quali catalogati accuratamente per categorie.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.