Un problema meccanico segnalato durante il volo potrebbe essere all’origine dell’incidente aereoche ha causato la morte di tredici persone nel sud del Perù. A riferirlo è stato il ministro del Commercio estero e del Turismo peruvianoRogers Valencia, intervenuto sul luogo dello schianto vicino alle Linee di Nazca. “C’è stata una chiamata dall’aereo che segnalava problemi meccanici“, ha spiegato il ministro ai giornalisti.
Il velivolo, unCessna Grand Caravan C-208della compagnia turisticaAerodiana, aveva comunicato l’anomalia alla torre di controllo dell’aeroporto di Nazca prima che le comunicazioni radio si interrompessero. La dinamica resta comunque da chiarire. La Commissione investigativa sugli incidenti aerei sta analizzando iresti del velivolo, lecondizioni meccanichee latraiettoriaseguita durante il volo.
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Sospese le operazioni della compagnia Aerodiana
Dopo il disastro, il governo peruviano ha deciso lasospensione temporanea delle attività della compagnia Aerodiana. Il ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni ha spiegato che lo stop resterà in vigore fino alla conclusione delle verifiche sul rispetto delle normative aeronautiche, delle procedure operative e dei requisiti richiesti alla società.
L’aereo era impegnato in un volo turistico sopra le celebriLinee di Nazca, i geoglifi precolombiani tracciati nel deserto e una delle principali attrazioni del Paese.
Sette italiani tra le vittime
Nel piccolo velivolo viaggiavano undici turisti stranieri e due membri dell’equipaggio. Tra le vittime ci sonosette italiani, oltre a due tedeschi, due spagnoli e ai due piloti peruviani. Il gruppo italiano era composto da due famiglie della Brianza, partite insieme per un viaggio alla scoperta del Perù. Sono morti i componenti delle famiglieGianturco di MonzaeAngelucci di Seregno.
Tra le vittime c’eraPaolo Gianturco, 59 anni, originario della Basilicata, senior partner di Deloitte Consulting e docente universitario alla Bocconi. Con lui la moglieCristina Maria Bianco, 57 anni, professionista nel settore delle risorse umane, e i due figli:Matteo, 24 anni, studente di Economia all’Università di Bergamo ePietro, 18 anni, appena diplomato e pronto a iniziare l’università.
Sul volo ancheMassimo Angelucci, 58 anni, imprenditore nel settore dei componenti meccanici con la sua azienda Ima Tecno di Lissone, la moglieElena Sala, 58 anni, e il figlioLorenzo, 24 anni, laureato da poco al Politecnico di Milano. Le famiglie avevano ricevuto l’ultima notizia dai propri cari poche ore prima della tragedia. Il viaggio stava procedendo regolarmente e le condizioni meteo erano buone.
Le indagini sulle cause
Il Cessna 208B Grand Caravan è precipitato durante ilrientro dal sorvolo delle Linee di Nazca. Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo avrebbe iniziato una rotazione improvvisa prima di schiantarsi al suolo e prendere fuoco. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un possibile guasto tecnico, condizioni del vento o altre anomalie verificatesi durante il volo.
Il cordoglio delle istituzioni italiane
La presidente del ConsiglioGiorgia Meloniha espresso il proprio cordoglio alle famiglie delle sette vittime italiane: “A nome personale e dell’intero Governo esprimo profonda vicinanza ai familiari“. Anche il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontanaha assicurato il sostegno delle istituzioni ai parenti delle vittime.
Cordoglio anche dai comuni brianzoli coinvolti. Isindaci di Monza, Seregno e Lissonehanno ricordato le vittime e il dolore delle comunità colpite. Le salme restano ora a disposizione delle autorità giudiziarie per gli accertamenti necessari. La rete diplomatica italiana è al lavoro per le procedure di rimpatrio e per assistere i familiari.
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