E’ stato scelto Capri come luogo per i funerali diPeppino Di Capri. Oggi alle ore 12 è stata allestita la camera ardente e poi alle 17 i funerali in Piazzetta, per l’occasione il sindaco ha proclamato il lutto cittadino. L’artista ha portato la dimensione caprese aldilà dell’isola, ha fatto sì che il mondo si innamorasse di quel posto attraverso la musica. Per questoCapri gli deve tanto.
La camera ardente è stata allestita nella sala comunale, dove sono potute entrare poche persone. La bara contornata da una corona di fiori gialli e poi la foto diPeppino Di Capri, con quel sorriso che trasmetteva dolcezza. Ad accompagnare il feretro i figli del cantante.
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I funerali si sono tenuti nell’ex cattedrale Santo Stefano. Dato che sin da subito era prevista la presenza di molti amici e colleghi, sul belvedere è stato allestito un maxischermo per poter seguire la cerimonia. La chiesa era gremita, pieno di persone che hanno voluto raggiungere l’Isola per dare l’ultimo saluto al cantante. Qui compaiono tante corone di fiori, tra queste anche quella di Dolce & Gabbana, casa di moda che spesso vestivaPeppino Di Capri.Tra i presenti ancheAurelio De LaurentiisePatrizia Pellegrino.

Peppino Di Capri, il sacerdote: “Noi facciamo fatica a guardare il cielo e a sperare, lui ci ha insegnato a guardare in alto e a trasformare in musica le difficoltà della vita”
Molto bella l’omelia del sacerdote in occasione dei funerali:“In tanti gli abbiamo voluto bene e adesso abbiamo l’opportunità di piangerlo, anche senza lacrime. Molto il trambusto, le presenze. Questa eucarestia è un’eucarestia che viviamo nella fede in cui Peppino è nato e cresciuto.Come persona pubblica lo ricordiamo come bambino prodigio, orecchio finissimo e un pianoforte da cui non si staccava mai.Il nostro desiderio è di rendere lode a Dio per questo prodigio umano che è stato, ha portato e innalzato l’isola di Capri in tutto il mondo. E’ riuscito a farsi conoscere ed apprezzare nella gioia di ciascuno di noi, nella bellezza di vederlo crescere e farci innamorare con le sue canzoni. Ha cantato l’amore.Peppino ha avuto un grande amore e l’ha cantato ed è stata la musica, amore che ci ha fatto innamorare, che lo ha spinto a vivere e andare avanti fino alla fine a cantare e a suonare.Ha cantato l’amore puro, non quello disperato. L’amore lo ha cantato sempre nel suo aspetto più luminoso”.
Di lui ha ricordato la semplicità in quanto uomo, rimasto sempre umile: “Peppino è un artista internazionale, un sognatore. Noi facciamo fatica a guardare il cielo e a sperare, lui ci ha insegnato a guardare in alto e a trasformare in musica le difficoltà della vita.Le sue canzoni ci rendono leggero questo addio. Pur avendo raggiunto grandissimi successi, è sempre rimasto una persona umile, con i suoi occhi, ci ha insegnato la semplicità“.
Alla fine delle sue parole la platea è scoppiata in un fragoroso applauso sincero e sentito.

Toccante il discorso di un amico di famiglia: “Oggi mi sembra cheCapri ha rallentato il suo passo, la Piazzetta è più silenziosa, il vento sembra portare una malinconia diversa.Capri accompagna uno dei figli più amati e noi non siamo qui solo per dare un saluto ad un cantante ma per salutare un uomo che è entrato nella vita di tutti noi.Ci sono artisti che entrano nella storia ma tu hai fatto qualcosa di più raro, sei entrato nel cuore delle persone.Le tue canzoni hanno accompagnato i momenti felici, hanno regalato un sorriso, senza accorgertene sei diventato parte della vita di milioni di persone”.
Quindi ha aggiunto: “Noi oggi vogliamo ricordare l’uomo grande e gentile. Hai girato il mondo, hai ricevuto applausi ma il tuo cuore è sempre tornato qua.Tu hai fatto conoscere al mondo l’anima di Capri.Sei riuscito a non perdere la tua identità, questa è la lezione più grande che ci lasci. Questa chiesa è piena di una comunità che perde una parte di sé. Oggi ci piace immaginare che quella lunga attesa sia finita e sia stata la tua Giuliana a raccoglierti e che quell’abbraccio abbia cancellato quegli anni di assenza”.
Lui ha sottolineato quanto la perdita diPeppinosia triste per l’isola che lui ha tanto amato: “Oggi piange Capri, la musica italiana, chiunque abbia trovato nella tua voce un ricordo un’emozione. Avevi già lasciato un tuo saluto, quella malinconia che hai saputo trasformare in musica.Quando la luna poserà stasera la sua luce tra i faraglioni sarà impossibile non pensare a Luna Caprese.Tu Peppino continuerai a vivere ogni volta che le tue canzoni verranno ascoltate. Da oggi capri avrà un ricordo in più da custodire”.
Peppino Di Capri, De Laurentiis si commuove nel ricordo
Aurelio De Laurentiisanche ha voluto ricordare Di Capri: “Io e Peppino ci incontrammo nel ’67 a Ischia e dopo aver cantato il suo repertorio ha iniziato a reinterpretare i più famosi testi americani.Sono passati decenni, sono nati i nostri figli, si è poi stabilito un grandissimo rapporto e spesso Peppino faceva un concerto per pochi, che risuonava nelle strade intorno.Negli anni ’80 ha fatto un inno per il Napoli che mi piacerebbe riproporre. Ho fatto due film con lui, A spasso nel tempo e poi in Natale col boss, dove ha recitato con grande cura”.De Laurentiis ha poi chiuso frettolosamente il suo discorso perché si è commosso.

Anche il sindaco di Capri,Paolo Falco, è salito sul pulpito: “Oggi è un giorno triste, è stato un esempio, una speranza, un sogno di quell’Italia che si è ripresa dagli orrori della guerra. Lui ha saputo portare l’anima di Capri in giro per il mondo.Con orgoglio caprese posso solo dirgli grazie”.
Così tra le lacrime ed il ricordo la bara è uscita dalla chiesa ed ora inizierà un nuovo cammino perPeppino Di Capri, sulle note deIl Sognatore. A noi italiani adesso il dovere di assicurarci che la sua presenza faccia ancora rumore e che il suo ricordo venga tramandato alle nuove generazioni.

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