Il più classico degli scherzi finiti male. Anzi malissimo. Il Messaggero riporta un episodio accaduto a bordo del volo Wizz Air W9540, partito da Londra e diretto a Tel Aviv, che ha quasi fatto scattare un allarme di sicurezza internazionale. Tutto è partito dal nome di una rete wi-fi presente sul telefono di un passeggero dell’aereo che, come riportato da Bild, aveva il nome della parola araba corrispondente a “terrorista”.
Allarme in alta quota
Raggiunta la quota di crociera, un altro passeggero, intento a connettere il suo smartphone alla rete di bordo per usufruire della connessione ad Internet, si è trovato davanti l’hotspot con il nome in arabo. Temendo un presunto attacco terroristico, l’utente ha prontamente informato l’equipaggio di cabina, il quale si è messo in contatto con l’aeroporto di destinazione, Ben Gurion,denunciando il pericolo e chiedendo assistenza. La torre di controllo ha riportato le informazioni alle autorità competenti, le quali hanno immediatamente fatto alzare in volo dei caccia militari affinché scortassero l’aereo nel prosieguo del suo viaggio.
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La scoperta dell’equivoco
Appena il carrello dell’Airbus ha toccato terra, decine di agenti di polizia e personale di sicurezza hanno meticolosamente controllato passeggeri e bagagli alla ricerca della minaccia da sventare. A dare loro ausilio, i cani antidroga, che hanno perquisito a fondo ogni angolo dell’aereo. Ma, con sorpresa e anche sollievo di tutti, il tanto temuto attacco terroristico arabo si è rivelato essere un innocente scherzo. Si è infatti scoperto che il responsabile dell’allarme che aveva gettato nel panico i passeggeri era un minorenne, che, prima che l’aereo si levasse in volo, aveva cambiato il nome della rete wi-fi del telefono dei suoi genitori con la parola araba “terrorista. Svelato il mistero e riportata la calma sulla pista, le autorità israeliane hanno ufficialmente confermato che si trattava di un falso allarme.
Un portavoce di Wizz Air, compagnia aerea ungherese, ha rasserenato gli animi, annunciando che nessuno degli occupanti dell’aeromobile ha riportato ferite e che il volo è atterrato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv in totale sicurezza. Nonostante il lieto fine, lo scherzo realizzato dal minore potrebbe rivelarsi un vero e proprio salasso per la sua famiglia. Le autorità israeliane al momento stanno infatti conducendo indagini al fine di determinare se i suoi genitori dovranno essere chiamati a rimborsare le spese sostenute dall’aviazione per la costosa operazione militare antiterrorismo.
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