consorzio arcale

Papa Leone XIV, il 18 maggio alle 10 la messa di inizio pontificato

Affacciatosi dalla Loggia delle Benedizioni, il Santo Padre è stato accolto dal giubilo della folla. "Leone, Leone, Leone", questo il coro intonato dai 150mila presenti in Piazza San Pietro. Le sue prime parole: "Che la pace sia con voi"

9 Min di lettura

Leone XIV presiederà lamessa di inizio pontificato il prossimo 18 maggio alle 10, come confermato da un comunicato della Prefettura della Casa Pontificia, in cui sono specificati i primi impegni del Pontefice. Nell’ordine, è previsto che domani, 10 maggio, il Santo Padre incontri i cardinali, mentre domenica 11 terrà il primo Regina Caeli dalla Loggia centrale di San Pietro.

La prossima settimana inizierà con l’incontro con la stampa, previsto alle10 del mattinoin Aula Paolo VI in Vaticano. Il20 maggio, invece, il Santo Padre prenderà possesso della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura. Il giorno successivo si terrà invece la prima udienza generale, anche se la sede non è ancora stata specificata.

Il24 maggioè poi fissato l’incontro con la Curia romana e i dipendenti vaticani. Infine, il comunicato annuncia che il25 maggiosi terranno il Regina Caeli e la presa di possesso della Basilica Papale diSan Giovanni in Lateranoe quella della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.

Dove risiederà Papa Leone XIV?

Sono molte ledifferenzee le assonanze che fedeli e curiosi hanno cercato di individuare tra Papa Francesco e il neoeletto Papa Leone XIV. Di certo non è passata in sordina la scelta del nuovo Pontefice di indossare i paramenti tradizionali papali per affacciarsi dal Loggione e fare il suo primo saluto. Cosa che, come ben noto,Bergogliorifiutò di indossare per tutto il suo pontificato.

Altro quesito che che aleggia nei corridoi è se Prevost deciderà di tornare a vivere negli appartamenti papali aPalazzo Apostolico, dove storicamente risiedono i Papi, e rompere con quanto fece Papa Francesco che scelse di risiedere presso Casa Santa Marta, la residenza vaticana.

Al momento, tra le poche informazioni emerse, sembrerebbe che Leone XIV abbia deciso di restare pressoPalazzo del Sant’Uffizio, quindi di alloggiare nello stesso luogo in cui risiede da ancora prima del Conclave, da quando cioè è stato nominato Prefetto del Dicastero dei Vescovi.

Il neo Pontefice attenderà così il termine dei lavori di ristrutturazione in corso al Palazzo Apostolico. Oggi, infatti, è anche in programma unariunione operativaper stilare un cronoprogramma dei lavori. Solo dopo il termine, il nuovo Pontefice prenderà una decisione definitiva su quale alloggio utilizzare.

La fumata bianca

Alle 18:08 lafumata biancasi è alzata dal comignolo di piazza San Pietro. Il Papa è stato eletto. Le campane della Basilica suonano, i presenti esplodono in un applauso. La sede non è più vacante e la Chiesa cattolica ha una nuova guida. Alle 19:15, circa, viene annunciato il 267esimo successore di Pietro.

Il nuovo Papa èRobert Francis Prevost, di 69 anni, che ha scelto il nomeLeone XIV. Si tratta del primo pontefice che proviene dagli Stati Uniti. Il neoeletto è stato creato cardinale da Papa Francesco nel 2023 e, fino a pochi giorni fa, ha ricoperto la carica di responsabile della selezione dei vescovi in tutto il mondo.

Affacciatosi dalla Loggia delle Benedizioni, preceduto dalla Croce, il Santo Padre è stato accolto dal giubilo della folla. “Leone, Leone, Leone“, questo il coro intonato dai 150mila presenti in Piazza San Pietro. Al momento della fumata se ne stimavano la metà. Nella consapevolezza di poter assistere dal vivo all’Habemus Papam, migliaia di romani e turisti sono accorsi al Vaticano.

Papa Leone XIV è apparso visibilmentecommossodi fronte all’affetto e all’amore dimostrato dalla folla e, forse, anche dalla consapevolezza di ciò che lo aspetterà per il resto della sua vita. A seguito di alcuni minuti di silenzio, commozione e contemplazione, il pontefice ha pronunciato le sue prime parole: “La pace sia con voi“. Il Papa ha deciso di non procedere con un discorso a braccio, ma di averlo scritto. Si tratta di una novità rispetto al passato.

Le prime parole di Papa Leone XIV

Un nuovo scoppio di grida e applausi, che ha costretto il pontefice a fermarsi, per poi proseguire. “Fratelli e sorelle carissime– ha poi proseguito –questo è il primo saluto del Cristo risorto, il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, a tutte le persone ovunque siano. A tutti i popoli, a tutta la terra: la pace sia con voi. Questa è la pace di Cristo risorto,una pace disarmata e una pace disarmante, umile perseverante. Proviene da Dio“.

Un messaggio sentitissimo, che è stato quasi coperto dai forti applausi provenienti dalla folla in San Pietro. Un vero e proprio appello al cessate il fuoco, quasi un proseguimento dell’opera che Papa Francesco ha portato avanti nel corso del suo pontificato.

Ancora conserviamo nei nostri orecchi quella voce debole ma sempre presente diPapa Francesco, che benediva Roma. Dava la sua benedizione al mondo intero quella mattina nella mattina di Pasqua. Permettetemi di dare seguito a quella benedizione. Senza paura, uniti e mano nella mano andiamo avanti“, ha infatti poi proseguito il Pontefice, ricordando quanto messo in atto dal suo predecessore.

Sono un figlio di Sant’Agostino, un agostiniano“, ha continuato il neoeletto pontefice. “Dobbiamo cercare insieme come essere una chiesa missionaria, che costruisce ponti di dialogo per tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità e del nostro amore“, ha continuato, sempre con una certa commozione in volto. Una parte del suo discorso, in spagnolo, è stata dedicata alla sua chiesa in Perù. “Preghiamo insieme per questa nuova visione, per la pace nel mondo“.

Oggi è il giorno della Supplica alla Madonna di Pompei. Nostra Madre Maria vuole sempre camminare con noi, stare vicino, aiutarci con la sua intercessione e il suo amore. Allora vorrei pregare insieme a voi.Preghiamoinsieme per questa nuova missione, per tutta la Chiesa,per la pace nel mondoe chiediamo questa grazia speciale a Maria, nostra Madre“, ha poi concluso il Pontefice, invocando l’Ave Mariain nome della fine delle guerre. Il Santo Padre ha poi proceduto ad impartire la Benedizione Apostolica “Urbi et Orbi” e a concedere l’indulgenza plenaria.

I prossimi impegni di Papa Leone XIV

Come annunciato dal direttore della sala stampa vaticana, Matteo Bruni, il prossimolunedì12 maggio, alle 10,il Santo Padreincontrerà per un’udienza nell’Aula Paolo VI tutti tutti gli operatori dei mezzi di comunicazione sociale, igiornalisti, gli operatori media accreditati e che sono qui in questi giorni. Il primo confronto diretto con la stampa che Robert Francis Prevost avrà con i cronisti dalla sua elezione.

Domani, invece, il nuovo Papa celebrerà lamessa nella Cappella Sistina con i cardinali. La celebrazione si svolgerà alle 11, mentredomenica reciterà il Regina Coeli alle 12 dalla Loggia centrale. Questi sono i primi impegni del nuovo pontefice, che oggi dormirà a Santa Marta insieme agli altri cardinali, come da tradizione. Papa Leone XIV, poi, dovrà deciderequale sarà la sua residenza.

Come è ormai risaputo, Papa Francesco aveva deciso di risiedere aCasa Santa Marta, evitando quindi ilPalazzo Apostolico. La scelta del nuovo Santo Padre, però, servirà a dare una prima immagine di sé al mondo. La decisione dipenderà comunque da una serie di variabili, legate anche alla logistica e all’organizzazione del Vaticano.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.