Non appena si affaccia dalla finestra del Palazzo ApostolicoPapa Leone XIVringrazia i fedeli per essersi riuniti in piazza San Pietro in occasione dell’Angelus nonostante il caldo. Il Pontefice per la celebre preghiera ricorda quanto amare sia sinonimo di donarsi all’altro. “L’amore è anche perdita” esordisce il Santo Padre, soprattutto “in un mondo in cui perdere sembra essere una debolezza e si è ossessionati dall’avere e dal possedere”.
L’amore però “porta frutto solo nel donarsi.Quando siamo disposti a perdere un po’ del nostro ioper fare spazio all’altro, a perdere un po’ di tempo per ascoltare un amico, a perdere un po’ di comodità per condividere una situazione di disagio” specifica il Pontefice. Citando il Vangelo, conclude il suo messaggio dichiarando che “chi trattiene la vita solo per sé stesso, in realtà la perde, perché essa non si apre alla gioia dell’amore e diventa sterile”.
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Papa Leone XIV e il cordoglio per le famiglie del Venezuela
Papa Leone XIV termina l’Angelus parlando in spagnolo ed esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime e dei feriti del tragico terremoto che ha inginocchiato il Venezuela: “Esprimo le mie più sentite condoglianze ai nostri fratelli e sorelle venezuelani, colpiti dai recenti terremoti che hanno causato numerosi feriti e ingenti danni materiali”.
Infine conclude con le seguenti parole: “Possa il Signore concedere la pace eterna alla vostra patria. Rinnovo le mie condoglianze spirituali alle loro famiglie, ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. Esprimo inoltre la mia compassione e il mio incoraggiamento a tutti coloro che si adoperano con compassione e sostegno, e a coloro che cercano aiuto”. Una vicinanza che Leone XIV aveva espresso anchein occasione del Concistoro, richiamando alla solidarietà internazionale. Attraverso l’Elemosineria Apostolica il Pontefice aveva inviato un primo aiuto al Paese pari a 100 mila euro, una cifra stabilita con l’arcivescovo di Caracas, Raul Biord Castillo e l’arcivescovo titolare di Midila, Alberto Ortega Martin.
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