Francesco Dolciè di nuovo sotto i riflettori. L’ex e amico di Pamela Genini, la modella uccisa lo scorso 14 ottobre da Gianluca Soncin,è l’unico indagato per vilipendio di cadavereper la drammatica scoperta del 23 marzo scorso, quando la salma della vittima è stata profanata. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbero sei visite nel giro di una settimana fatte dall’indagato alla lapide della giovane, ritenute sospette. In più c’è anche una denuncia che i militari non ritengono credibile.
Al margine delle indagini, le testimonianze delle amiche della modella che descrivono Dolci come uno “stalker” o uno “Psycho”, per dei presunti fatti avvenuti quando Pamela Genini frequentava un altro ragazzo.La profanazione della tomba sarebbe avvenuta tra il 27 ottobre e il 2 novembre 2025, ma la macabra scoperta è stata fatta il 23 marzo. Proprio nei giorni precedenti le telecamere di sorveglianza del cimitero hanno immortalato l’indagato mentre si recava nei pressi della tomba.
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Pamela Genini, le visite al cimitero
Secondo quanto riportaRepubblica,il primo filmatorisale al16 marzo scorso. Nel pomeriggio Francesco Dolci si avvicina al cancello ma trova il cimitero chiuso per lavori, osserva e poi se ne va. L’indagato sarebbe tornato il18 marzo alle 2:11 di notte, quel giorno resta un quarto d’ora. Per gli inquirenti l’indagato si sarebbe recato lì per controllare la situazione dopo i lavori. L’ex e amico fidato della vittima riappare nei filmanti sia il20 che il 21 marzo. Ma è il giorno prima della scoperta che Dolci si sarebbe recato davanti alla lapide e avrebbe controllato più volte sia la parte superiore che inferiore.
Infine, l’ultimo strano episodio sarebbe avvenuto proprio il23 marzo: dopo che il personale delle onoranze funebri si accorge della manomissione, Dolci si reca al cimitero nel pomeriggio eavrebbe ispezionato la lapide, scattando anche una foto. La notizia della profanazione è stata diramata solo il 26 marzo scorso. Per gli inquirenti Dolci avrebbe mostrato interesse per deidettagli che sono “potenzialmente riconducibili all’autore del vilipendio” e non “immediatamente percepibili”. Inoltre, Dolci “non segnalò subito agli inquirenti le anomalie rilevate, pur dichiarandosi molto attendo alla vicenda”.
Pamela Genini, la denuncia di Dolci fatta a gennaio
Dolci si è sempre mostrato disponibile davanti alle telecamere, professando più volte di essere l’obiettivo di qualcuno che lo avrebbe voluto incastrate. Per questo,nel corso di quattro mesi ha presentato 22 denunceper diffamazione e calunnia. Per i militari dell’armaquella presentata il 22 gennaio sarebbe la più controversa. L’indagato nella denuncia sostiene che il 28 ottobre 2025, intorno alle 3:00 del mattino, qualcuno sarebbe entrato a casa sua scavalcando il cancello. Per l’uomo sarebbe colpa dell’attenzione ricevuta dopo la scoperta del suo rapporto con Pamela.
Gli inquirenti però sostengono che ci siano diverse anomalie:la chiamata al 112 non risulta registratadal tabulato dell’utenza di Dolci, e il telefono “torna ad essere rintracciato solo alle 3:41”. In più “l’affermata interruzione del collegamento alla rete internet è incompatibile con i dati tecnici, dai quali emerge una sessione attiva fino alle 6:59:33 del 28 ottobre 2025”. Inoltre, proprio il27 ottobre scorso l’indagato aveva dovuto restituire il cane della vittima alla sua famiglia.
Pamela Genini, il racconto delle amiche su Dolci
Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno sentito diversi testimoni per ricostruirela storia tra Francesco Dolci e Pamela Genini. Le amiche della modella sostengono che i due avrebbero avuto una “relazione breve, fragile e di convivenza”,durata da novembre 2019 a marzo 2020. Pamela, invece, ha avuto una relazione con un ragazzo durata anni. Quest’ultimo ha raccontato che l’indagato li avrebbe “pedinati e fotografati” oltre che a segnalare “ai genitori di lei come frequentazione discutibile, sostava per ore nei pressi dell’abitazione della coppia e dell’ufficio di lui”. Insomma, Dolci avrebbe avuto un atteggiamento “invadente e ossessivo”.
I militari sostengono che sarebbero avvenuti anche dei presunti “danneggiamenti alle loro autovetture e l’affissione di manifesti nell’ascensore dello stabile condominiale”. Ed è proprio in questo contesto che le amiche di entrambi avrebbero definito Dolci come uno “stalker” e uno “Psycho”.
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