Pamela Genini, caso profanazione tomba: perquisizioni a casa di Dolci e dei genitori

”Mi vogliono incastrare. Io sono innocente” è questo quello che racconta Francesco Dolci alle telecamere durante la perquisizione a casa sua. Dopo ore di interrogatorio, l’imprenditore risulta indagato per il caso della profanazione della tomba di Pamela

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Proseguono senza sosta da ieri le ricerche su possibili indizi sul caso della profanazione della tomba di Pamela Genini, uccisa lo scorso 14 ottobre. Un giallo macabro al quale gli inquirenti stanno cercando una spiegazione. Una svolta però è arrivata: l’ex della vittima,Francesco Dolci,dopo un interrogatorio durato più di 6 ore,è attualmente indagato per vilipendio di cadavere e profanazione del sepolcro.

Davanti alle telecamere e con gli inquirenti il 41enne si è sempre mostrato molto disponibile, anche quando all’interno di una botola di casa sua era stato trovato un capello biondo a fine aprile. Dopo l’interrogatorio però, gli inquirenti hanno ritenuto necessario svolgere un’indagine nella sua villa di Sant’’Omobono Imagna. Infatti,sono state attuate delle perquisizioni domiciliari sia nell’abitazione di Dolci che in quella dei genitori, iniziate verso le 19:30 e concluse verso le 23:00.

Profanazione tomba di Pamela, il risultato delle perquisizioni

Dopo ore di intense ricerche, dove gli inquirenti hanno setacciato nel dettaglio le abitazioni,l’investigazione si è conclusa senza esito in entrambi si casi. Questo però non basta a levare dal registro degli indagati l’ex fidanzato e amico di Pamela. Secondo quanto riportaRepubblica, nonostante tutto, l’indagato non si è sottratto alle sue ormai confidenti fidate: le telecamere

Velocemente l’imprenditore ha raggiunto i cronisti che osservavano la situazione in fondo alla via, ed è lì che Dolci rimarca una teoria da lui sempre sostenuta: “Mi vogliono tappare la bocca. Non so a chi ho pestato i piedi per subire tutto questo. Io sono innocente”. Mentre i giornalisti si preparavano ad una dichiarazione fiume, l’indagato è stato interrotto dal suo legale: “No Francesco, basta”. Ciò che ormai sembra certo è che quello di Pamela Genini è un caso senza fine, dove la modella è ormai vittima due volte.

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