Una svolta nelle indagini sul caso della profanazione della tomba di Pamela Genini che qualcuno attendeva e altri non si aspettavano. L’ex fidanzato della vittima,Francesco Dolci,è ora indagato per vilipendio di cadavere e furto. Dopo ore di interrogatorio, è questo l’aggiornamento che rappresenterebbe un elemento non indifferente.
Nei giorni scorsi sono emersi indizi sull’indagato che hanno fatto scalpore, secondo gli inquirenti, ci sarebbe unaforte somiglianza tra una sagoma ripresa dalle telecamere di sorveglianza del cimitero di Strozzaa marzo (i medici legali hanno ipotizzato che la profanazione potrebbe essere avvenuta verso novembre), proprio con Dolci. Secondo quanto riportaCorriere,sarebbero proprio otto immagini scattate dall’indagato tra il 7 novembre 2025 e il 23 marzo 2026(il giorno della scoperta della profanazione). Il 41enne ha spiegato che tali foto sarebbero state scattate per documentare anomalie come viti manomesse e condizioni trascurate della lapide provvisoria.
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Secondo quanto emerso, l’indagato si era prima recato alla stazione dei carabinieri di Almenno San Salvatore e poi è stato successivamente guidato a Bergamo. Nella città, accanto ad un distributore di carburante nelle vicinanze del Comando provinciale, lo attendevano gli agenti che lo hanno poi accompagnato in auto in caserma. Da quando Dolci è entrato in caserma sono passate oltre cinque ore.Il 41enne ha iniziato l’interrogatorio verso le mezzogiorno.
Al suo fianco si trovava anche il suo legale Eleonora Prandi, un elemento che inizialmente ha fatto pensare all’esito che si è rivelato vero. Inoltre, a condurre il lungo interrogatorio è stato il pm Giancarlo Mancusi affiancato da altri miliardari del reparto investigativo.
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