Dopo numerose polemiche nate a causa del drappellone realizzato dall’artista romena Teodora Axente per via della proporzioni della figura della Madonna e del suo volto descritto come “androgino”,il Palio di Sienaalla fine è stato rimandato a causa dellapioggia. È stata infatti esposta la bandiera verde che simboleggia il rinvio a domani, 17 agosto, dopo che piazza del Campo e la pista di tufo sono state soggette alla pioggia.
La famosa e storica competizione equestre prevista per oggi 16 agosto, in onore della Madonna dell’Assunta, è stata al centro di numerose polemiche a causa deldrappellone, ovvero il dipinto su seta che raffigura la Madonna che ogni anno viene realizzato da un artista diverso e premio del vincitore. La prima ad essere finita al centro delle polemiche, oltre all’artista, è stata la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio.
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Durante la conferenza stampa che precede il Palio, la prima cittadina è intervenuta sulle critiche, dicendosiamareggiata“fin dal giorno della presentazione del drappellone”. Per Nicoletta Fabio“è un’amarezza non istituzionale, ma intima. Mi sono sentita personalmente messa alla gogna e mi sento in buona fede”, aggiungendo che aveva scelto l’artista romena non perché “provocatrice” ma perché le aveva parlato “della sua devozione alla Madonna”.
La sindaca ha inoltre risposto alle critiche rivolte anche dall’arcidiocesi di Siena: “Ben venga la partecipazione della Chiesa, in qualche modo, alla scelta dell’autore del drappellone, ma il committente è l’amministratore comunale. Sono la prima a sapere cheil drappellone non è solo un’opera d’arte ma anche religiosa”. In conclusione Nicoletta Fabio specifica che “la malizia sta nell’occhio di chi guarda e non in quello dell’artista. Siccome il Palio è una festa anche sacra, difendiamolo tutto l’anno in questa sacralità. Sono mortificata, non me lo merito”.
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