A Padova, precisamente in Prato della Valle, alle prime luci dell’alba è stato trovato un cadavere che galleggiava nelle acque della canaletta nei pressi dell’isola Memmia. Il corpo rinvenuto è quello di un ragazzo del Ghana, 25 anni. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente e hanno tirato fuori il cadavere dalle acque. Dalle prime analisi non sono stati trovati segni di violenza sulla salma, che è stata trasportata all’istituto di Medicina legale e ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Queste sono le informazioni che riporta il quotidiano online PadovaOggi sulla vicenda.

Padova, il ritrovamento del corpo
Il cadavere che galleggiava nella canaletta che costeggia l’isola Memmia è stato avvistato poco prima delle 8:00 di questa mattina da alcuni passanti che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Nessuna ipotesi è stata scartata dagli investigatori. L’uomo in questione potrebbe essere un senza tetto che si è sentito male ed è caduto nella canaletta ma non si escludono altre piste. Per evitare possibili curiosi che interferissero con le indagini gli agenti hanno transennato tutta l’area per permettere i rilievi del caso.
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Per ora tutto quello che si sa sul ragazzo è che ha 25 anni ed è di origini ghanesi. Dalle prime indagini non risulta abbia precedenti penali ed è un cittadino regolare sul territorio nazionale. Dall’esame esterno dalla salma non risultano segni di violenza ed è per questo che gli inquirenti propendono per la pista del malore improvviso e la seguente caduta nelle canaletta.
Anche il corso d’acqua è stato setacciato per verificare se ci fossero degli oggetti riconducibili al decesso del ragazzo ma non è stato trovato nulla. Molto probabilmente, per far luce sulla vicenda la magistratura procederà con l’autorizzazione dell’autopsia per decretare con precisione l’ora del decesso e le cause. Per ora l’unica pista che è stata esclusa è quella di un suicidio.
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