Sembrava quasi una scena di un film drammatico. Poi però la paura è fortunatamente svanita e quella lite famigliare entro le mura domestiche non ha avuto risvolti negativi. Tutto è andato come gli agenti speravano. Si tratta di quanto avvenuto a Ostia, dove, secondo quanto riportato da LaPress, un uomo si è barricato in casa minacciando di togliersi la vita, dopo aver avuto un’accesa discussione con la moglie, che è fuggita dall’abitazione prima che il marito si chiudesse dentro.
Ad aggravare la situazione, è stato l’aver appreso che il soggetto fosse in legale possesso di diverse armi. Dagli accertamenti, non avrebbe però estratto le armi e neanche minacciato nessuno dei presenti.
Ostia, l’intervento del mediatore: l’uomo desiste
Sono quindi attimi intensi e di tensione, che sembrano non passare mai. Si osserva la scena dall’esterno, mentre un mediatore cerca di dialogare con l’uomo nella speranza di fargli cambiare idea. Poi, intorno alle 12, dopo circa due ore dalla prima allerta ricevuta dal centralino del 112, la situazione si distende e si risolve.
E così, solo grazie alla mediazione di un funzionario della Questura di Roma, l’uomo ha desistito dai suoi propositi suicidi e si è consegnato alla polizia, uscendo finalemente di casa. Nel mentre, quindi, la donna ha atteso con apprensione e preoccupazione all’esterno dell’appartamento in via Merano nel quartiere Infernetto del municipio di Ostia, alla presenza degli agenti.
Sul posto erano intervenuti i poliziotti del commissariato Lido e i vigili del fuoco che avevano cercato di calmare l’uomo. Secondo quanto è stato possibile apprendere, non sono stati riscontrati feriti. Ora, però, gli agenti saranno al lavoro per comprendere se già in passato si fosse reso protagonista di gesti di questo tipo.
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