Orsago, aggressione a due gemelli 14enni: identificati otto giovani della baby gang

La violenza ad Orsago ai danni di due gemelli 14enni era stata denunciata solo nei giorni scorsi. Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili sarebbero otto ragazzi su un gruppo di nove o dieci persone. Quasi tutti minorenni e nati in Italia

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Aggressione sconvolgente quella avvenuta adOrsagola scorsa settimana ai danni didue fratelli gemelli di 14 anni.Sarebbero già stati identificati i responsabili della violenza avvenuta la scorsa settimana nel Coneglianese, in provincia di Treviso, e resa nota soltanto nella giornata di ieri.

Secondo quanto apprendeAGI, gli investigatori avrebbero individuatoottodegli autori appartenenti a un gruppo composto danove o dieci ragazzi.Si tratterebbe quasi esclusivamente diminorenni: uno solo, secondo le informazioni disponibili, sarebbe maggiorenne. Tutti sarebbero nati in Italia.

Sulla vicenda resta comunque ilmassimo riserbo, trattandosi di un’indagine che coinvolge minori.

L’aggressione in una strada di campagnaal confine di Orsago

I fatti risalgono al 23 luglio, in una zona rurale al confine tra alcuni comuni del Coneglianese e Orsago. I due gemelli sarebbero stati attirati in unastrada isolata con una scusa,per poi essere accerchiati dal gruppo.

Secondo quanto raccontato dalle vittime ai carabinieri, i ragazzi sarebbero statiderubati del cellulare e del denaro che avevano con sé.Successivamente sarebbero stati picchiati, costretti a spogliarsi e a mettersi sotto il getto degli irrigatori presenti nella zona.

L’intera scena sarebbe statafilmatacon gli smartphone dagli aggressori, come se si trattasse di una semplice bravata.

Il sindaco: “Atti da condannare senza se e senza ma”

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Orsago,Giancarlo Mion, che ha sottolineato come le informazioni siano ancora limitate. “Sulla vicenda sappiamo pochissimo anche noi. Di sicuro i componenti della baby gangnon sono di Orsagoe forse nemmeno il fatto è avvenuto nel nostro comune, ma in una stradina di campagna al confine con un altro territorio“, ha spiegato il sindaco adAGI.

Il primo cittadino ha definito l’accaduto “un atto che lascia senza parole”,condannando senza esitazioni la violenza e chiedendo interventi per evitare che episodi simili possano ripetersi. “Ai responsabili di questo vile gesto dico: siete giovani eavete tutto il tempo per ritrovare la retta via, se lo volete“, ha aggiunto Mion.

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