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Operaio morto a Livorno, schiacciato dalla benna di una gru: un morto anche a L’Aquila

Due tragedie al momento senza spiegazione che riaccendono l'attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro

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L’Italia affronta una giornata nera sul piano delle morti sul lavoro. Sono due gli operai che oggi hanno perso la vita durante il loro turno, ritrovandosi a morire lontano dai loro cari e senza la possibilità di riabbracciarli. Due tragedie inspiegabili, su cui al momento si concentra l’opinione pubblica, particolarmente attenta al tema della sicurezza sul lavoro.

Il primo operaio a perdere la vita è stato un 51enne di Ponsacco, in provincia di Pisa, che è deceduto in un cantiere a Livorno, mentre era impegnato a scaricare da un camion del materiale edile. La seconda vittima è un uomo di 59 anni, originario della Romania e residente a Civitavecchia, rimasto vittima di un incidente sul lavoro con un mezzo meccanico nel cantiere della nuova centrale idroelettrica in costruzione a Petrella Liri, in provincia de L’Aquila.

Operaio morto a Livorno: cosa sappiamo

Nell’incidente di Livorno, sembra che l’uomo fosse impegnato nella movimentazione dei laterizi sul pianale del camion, quando è stato schiacciato dalla benna della gru del camion stesso, per cause ancora in via di accertamento. L’allarme è stato lanciato da un collega della vittima che, resosi conto di quanto accaduto, ha immediata allertato i soccorsi.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, gli agenti della Polizia di Stato, diverse ambulanze e un’automedica. I soccorritori del 118, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’operario. Sul piazzale di scarico in cui si è verificata la tragedia sono intervenuti gli esperti dell’Ispettorato del lavoro, così come la polizia scientifica per effettuare tutti i rilievi del caso insieme al pubblico ministero. La zona e il mezzo coinvolto sono stati posti sotto sequestro.

Operaio morto a L’Aquila: che è successo

Nel caso di Petrella Liri, si apprende che l’uomo lavorasse per una ditta impegnata nell’intervento per conto del Cam, all’interno di un progetto legato alla realizzazione di un serbatoio idrico necessario ad approvvigionare una vasta parte del territorio. A seguito dell’incidente, avvenuto davanti agli occhi dei colleghi, l’uomo è stato trasferito all’ospedale di Avezzano in condizioni critiche. Nonostante l’intervento tempestivo dei medici, l’uomo non è riuscito a sopravvivere alle sue lezioni. Resta da chiarire la dinamica dell’incidente.

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