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Ondata di caldo senza tregua: 17 città da bollino rosso, lunedì atteso il picco 

Temperature oltre i 40 gradi in diverse città del Paese, mentre l’Europa affronta una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. Crescono le preoccupazioni per salute, lavoro all’aperto e servizi

3 Min di lettura

L’Italiacontinuaad affrontare un’ondata di caldoimpegnativa che sta mettendo a dura prova cittadini, lavoratori e infrastrutture. Secondo quanto riportato anche da La Repubblica, oggi sono 17 le città contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute. Lunedì è atteso il momento più critico, con valori che potrebbero superare i 40 gradi in diverse zone della Penisola, dalla Pianura Padana alle aree interne della Sardegna. Nel weekend a Milano sono previsti 38 gradi, temperatura più alta di sempre. Mentre a Palermo, la Protezione civile ha pubblicato l’avviso di preallerta per rischio incendi.

Intanto, le temperature record stanno già causando conseguenze drammatiche. Nelle ultime ore sono stati registrati diversi decessi che potrebbero essere collegati all’afa estrema: tra le vittime ci sono lavoratori impegnati all’aperto, un uomo senza fissa dimora a Napoli e una persona colta da un malore mentre si trovava al cimitero di Garlasco. Per monitorare l’evoluzione della situazione è prevista una riunione tecnica al Ministero della Salute guidata dal ministro Orazio Schillaci.

L’ondata di caldo e l’emergenza 

Gli effetti del caldo si stanno facendo sentire anche nei principali centri urbani e nei luoghi turistici. A Firenze, agli Uffizi, si sono registrate lunghe code e limitazioni agli ingressi a causa di problemi agli impianti di climatizzazione. Situazioni analoghe vengono segnalate in numerose città italiane, dove l’elevato utilizzo di condizionatori e sistemi di raffrescamento sta mettendo sotto pressione reti elettriche e strutture pubbliche.

Particolarmente preoccupante è la situazione nelle carceri italiane. “Gli istituti sono come forni crematori”, queste le parole di Mauro Nardella, segretario nazionale del Coordinamento nazionale di polizia penitenziaria, che ha denunciato condizioni estremamente difficili negli istituti penitenziari, descrivendoli come vere e proprie “trappole di calore”. Infatti, molte strutture sono costruite l’utilizzo di cemento e acciaio che tendono a trattenere le alte temperature, aggravando le condizioni di detenuti e personale.

L’Europa nella morsa del caldo

L’emergenza dell’ondata di caldo, però, non riguarda soltanto l’Italia. In Francia le temperature hanno raggiunto livelli eccezionali, con Parigi che ha superato i 40 gradi, un evento registrato solo poche volte in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche. Le autorità francesi hanno invitato la popolazione a limitare le attività fisiche all’aperto, soprattutto nelle ore più calde della giornata, mentre continuano a essere monitorati i casi di decessi potenzialmente collegati all’ondata di caldo.

Anche Germania, Spagna e Regno Unito stanno affrontando condizioni meteorologiche estreme. In Germania, dove in alcune aree sono previsti oltre 40 gradi, la compagnia ferroviaria Deutsche Bahn ha introdotto la possibilità di cancellare gratuitamente i viaggi già prenotati, temendo disagi sulla rete dovuti al caldo intenso. Nel Regno Unito, invece, è stata diramata l’allerta rossa in diverse zone, con temperature vicine ai 39 gradi e misure straordinarie adottate da scuole e uffici. Gli esperti invitano alla massima prudenza: le prossime 72 ore saranno decisive per valutare l’impatto di quella che si sta configurando come una delle più severe ondate di calore degli ultimi anni in Europa.

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