consorzio arcale

Olimpiadi a Cortina: i reali con lo sport nel sangue

4 Min di lettura

Alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 saranno presenti non solo capi di Stato e rappresentanti istituzionali, ma anche diversi membri delle famiglie reali europee accomunati da una forte passione per lo sport e, in alcuni casi, da un vero e proprio passato olimpico.

A sessant’anni dalla prima edizione ospitata nella “Regina delle Dolomiti”, Cortina si prepara ad accogliere regnanti e principi che non intendono rinunciare all’esperienza dei Giochi Invernali, questa volta non solo come spettatori d’eccezione, ma anche come testimoni diretti dello sport ad alto livello.

Cortina, gli atleti-reali

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Milano-Cortina sarà anche il palcoscenico di incontri informali tra leader politici e rappresentanti delle case reali. Tra le presenze attese figurano il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e diversi membri delle monarchie europee legati al mondo olimpico.

Tra i nomi più rilevanti spicca la principessa reale Anna, sorella di re Carlo III, da sempre profondamente legata ai Giochi. Il suo rapporto con lo sport olimpico risale al 1976, quando partecipò alle Olimpiadi di Montréal nel completo di equitazione. Oggi Anna è alla guida della British Olympic Association ed è membro del Comitato Olimpico Internazionale. Con lei dovrebbe esserci anche la figlia Zara Tindall, cugina del principe William, medaglia d’argento nel concorso completo a squadre ai Giochi di Londra 2012, a conferma di una passione che attraversa più generazioni.

Dalla Norvegia è atteso il principe Haakon, che seguirà diverse gare, tra cui le staffette di sci di fondo e il salto con gli sci dal trampolino grande. Secondogenito erede al trono, Haakon è un appassionato sciatore e ha acceso il braciere olimpico ai Giochi Invernali di Lillehammer. Con lui potrebbero essere presenti anche re Harald e la regina Sonja, genitori del principe, noti per il loro interesse verso le discipline invernali, in particolare il pattinaggio di velocità.

Per la cerimonia inaugurale sono attesi anche i reali di Svezia, re Carlo XVI Gustavo e la regina Silvia, da sempre legati al mondo olimpico: fu proprio durante i Giochi di Monaco 1972 che si incontrarono per la prima volta. Confermata anche la presenza del principe Alberto II e della principessa Charlène di Monaco. Il sovrano ha partecipato a cinque Olimpiadi Invernali come membro della squadra di bob del Principato, mentre Charlène ha gareggiato nel nuoto ai Giochi Olimpici di Sydney 2000. La loro storia personale è stata simbolicamente legata anche ai Giochi Invernali di Torino 2006.

Infine, tra i reali con un passato sportivo figura Felipe VI di Spagna, velista che ha preso parte alle Olimpiadi di Barcellona 1992 con la squadra spagnola di vela. Milano-Cortina 2026 si prospetta così come un’edizione capace di riunire monarchi e principi che condividono un autentico legame con lo sport, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse all’evento olimpico.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.