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Neve e maltempo, allerta gialla in cinque regioni: fiocchi a bassa quota nel Centro-Sud

La Protezione civile segnala criticità idrogeologiche e temporali tra Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania e Calabria. Nel weekend sono attese nevicate fino in collina, poi è previsto un graduale miglioramento

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La neve torna protagonista del quadro meteo italiano insieme a piogge, vento e un generale peggioramento delle condizioni atmosferiche. La Protezione civile ha diramato per oggi un’allerta gialla che coinvolge ben cinque regioni del Centro e del Sud: Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania e Calabria.

Le criticità riguardano il rischio idraulico, idrogeologico e temporali, con particolare attenzione ai bacini fluviali, alle aree appenniniche e ai settori tirrenici e ionici calabresi. L’ingresso di aria fredda di origine nord-europea favorisce un sensibile calo delle temperature e il ritorno delle nevicate anche a quote relativamente basse.

In questo contesto, la Protezione civile raccomanda prudenza soprattutto nelle zone interne e montane, dove la combinazione di pioggia e neve può creare disagi alla viabilità e aumentare il rischio di frane. Inoltre, le precipitazioni più intense sono attese tra Campania e Calabria, con locali nubifragi e raffiche di Maestrale lungo le coste e sui rilievi.

Neve e maltempo: previsioni meteo per il Centro

Nel Lazio la giornata di sabato sarà caratterizzata da tempo instabile, con piogge diffuse e neve sui rilievi a partire dai 700-800 metri, localmente anche più in basso nelle aree interne. Fenomeni simili sono attesi anche su Abruzzo e Umbria. Invece, in serata e nella notte è previsto un miglioramento, con schiarite sempre più ampie. Domenica il quadro meteorologico tenderà a stabilizzarsi: cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del Centro, temperature ancora fredde al mattino, ma in ripresa durante il corso della giornata.

Neve e maltempo: previsioni meteo al Sud e sul resto d’Italia

Al Sud il sabato resterà perturbato, con piogge e temporali sparsi e neve sui rilievi oltre i 900-1200 metri, localmente fino a 700-800 metri sulla Sardegna. Venti tendenzialmente forti e mari mossi completeranno il quadro. Dalla sera, anche in queste zone, si assisterà a un progressivo miglioramento.

Domenica l’alta pressione favorirà condizioni più stabili su gran parte del Paese. Al Nord tempo in prevalenza soleggiato, con neve confinata alle Alpi. Per quanto riguarda l’inizio della prossima settimana, si preannuncia un clima freddo ma più asciutto, segnando la fine della fase più intensa di maltempo e lasciando spazio a giornate invernali più tranquille.

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