Natale abolito? la politica si ribella al Grinch di Fiesole

La polemica è sorta a seguito della proposta dell' Istituto universitario europeo di Fiesole (Eui), nel voler rinominare il Natale per evitare il riferimento religioso

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Il Natale sarà cancellato? Ebbene, il nome della festività cristiana per eccellenza potrebbe essere a rischio secondo la decisione del Presidente dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole di modificare il nome con ‘Festa d’inverno’ per eliminare il riferimento cristiano.

Una disposizione che non è piaciuta alla politica, con la Lega in prima fila per contrastare l’iniziativa, bocciata senza appello dall’intera maggioranza.

Natale o Festa d’inverno? La decisione di Fiesole

La polemica è sorta a seguito della proposta dell’ Istituto universitario europeo di Fiesole (Eui), nel voler rinominare la festa più importante della cristianità secondo quanto previsto dal ‘Piano per l’uguaglianza etnica e razziale dell’Eui’. Il segretario generale dell’Eui, Marco Del Panta, ha affermato all’Adnkronos: “Ancora nessuna decisione è stata presa, c’è un dibattito in corso”.

Natale abolito: la polemica dalla politica

Immediata la reazione del vicepremier Antonio Tajani che in un post su X scrive: “Noi siamo fieri del rispetto delle nostre radici cristiane, l’Europa è basata su questo. Non è un caso che l’Italia aveva scelto la Badia Fiesolana come sede dell’Istituto“.

Seguono le dichiarazioni del senatore Maurizio Gasparri che considera l’idea di cambiare nome al Natale una ‘follia gravissima che offende tutti noi, le nostre radici e la nostra cultura. Rispediamo al mittente qualsiasi assurda richiesta di ‘revisione del Natale’ in nome di un buonismo e di una tolleranza a senso unico di cui siamo stanchi“. Per il vicepresidente del Senato l’Italia ha la sua storia e non si può pensare di stravolgere secoli di cultura.

Parole dure anche dalla Lega con il consigliere Regionale Giovanni Galli che afferma: “Tale decisione sarebbe una sonora ed inaccettabile bocciatura delle nostre tradizioni, a favore di una maldestra volontà di non voler irritare altre culture. La festività del Natale ha una sua peculiare ed insostituibile caratteristica e volerla palesemente oscurare è intollerabile. Pertanto, se non verrà fatta marcia indietro, chiederò ufficialmente di annullare il consueto contributo regionale all’Università per la Festa dell’Europa”.

L’interrogazione parlamentare di Fratelli d’Italia

Fratelli d’Italia risponde alla proposta dell’Eui con un’interrogazione parlamentare. Il deputato Antonio Baldelli afferma: “Sto scrivendo un’interrogazione ai ministri della Cultura e degli Affari esteri per sapere quali iniziative hanno intenzione di intraprendere nei confronti dell’Istituto universitario europeo di Fiesole che ha manifestato la volontà di cambiare il nome alle festività natalizie in ‘Festa d’inverno’“. Per il partito della Meloni la questione è seria: non si tratta solo di rispetto verso i cattolici ma di una parte della cultura italiana che è fondata sul cristianesimo.

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