L’asfalto si è squarciato in via Bagnoli, a Napoli, aprendo una voragine proprio al centro della carreggiata. Traffico in tilt, panico generale e stop addirittura per i camion diretti al cantiere dell’America’s Cup, la prestigiosa competizione velica che per la sua 38esima edizione si svolgerà nel golfo partenopeo.
La strada è la stessa dove, nelle scorse notti, cittadini e comitati avevano impedito l’accesso ai cantieri dei mezzi pesanti che trasportano massi e pietrisco, per protestare contro i lavori per l’evento sportivo, in programma nel capoluogo campano nell’estate 2027.
Le voci della cittadinanza
Il disastro non si è originato dal nulla. Come infatti riporta Napoli Today, lo scorso dicembre sulla medesima strada si era verificato già il crollo di un edificio fatiscente e da tempo abbandonato. Secondo i residenti, il continuo passaggio dei camion per i lavori dell’America’s Cup, non avrebbe fatto altro che peggiorare la già delicata situazione: “Avevamo già denunciato il problema, era chiaro che si stesse creando una voragine lì”.
Contatto dalla testata partenopea, il consigliere municipale Diego Civitillo ha preso voce in capitolo denunciando che la voragine sia “la diretta conseguenza di lavorazioni impattanti per la comunità eseguiti non solo senza alcun tipo di informazione e condivisione, ma evidentemente completamente prive di pianificazione e valutazioni in merito alla sicurezza”.
Da Fanpage, invece, si parla di superficialità nella gestione dei lavori per voce di Franco Di Mauro, della Rete Sociale NoBox – Diritto alla Città, secondo il quale la voragine “è la rappresentazione plastica della mancanza di programmazione e di notevole approssimazione con cui si lavora per ‘fare in fretta’ ciò che si prevede di fare per arrivare in tempo per l’America’ s Cup”.
Ma c’è anche chi crede che le intenzioni siano del tutto differenti. Come una residente della zona che, intervistata dal Mattino, ha espresso il timore che esista addirittura un progetto per mandare via i residenti e creare un’area turistica.
Intanto, l’amministrazione comunale ha chiuso al traffico il tratto interessato, mentre i tecnici di Acqua Bene Comune rassicurano sull’assenza di danni strutturali alle fognature e si assicura che “si procederà dunque rapidamente al riempimento della cavità e successivamente alla riapertura della viabilità della strada“. Sul posto è comunque intervenuta la Protezione Civile per monitorare la zona.
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