Una brutta sorpresa quella che ha atteso il giornalista che nel primo pomeriggio del 1° gennaio è tornato alla redazione deLa Repubblicadi Napoli e si è trovato di fronte alle tracce di un vero e propriofurto. Nella notte di San Silvestro, mentre tutto il Paese festeggiava l’arrivo del nuovo anno,un gruppo di malviventi si è intrufolato nel locale di via dei Mille ed ha arraffato i computer.
Un furto vigliacco che è stato immediatamente denunciato ai carabinieri, che ora sono al lavoro per individuare i responsabili. Immediati irilievi sul posto, alla ricerca di tutte le tracce esistenti all’interno del locale, al fine di raccogliere più indizi possibile e rendere le indagini più semplici. Il caso è stato affidato ai carabinieri, che stanno anche acquisendo le testimonianze di coloro che risiedono nei pressi dell’abitazione.
Le forze dell’ordine sono quindi al lavoroper far luce al più presto su quanto accadutoe per cercare di comprendere se quello che si è verificato sia un evento a sé stante o se possa essere seguito in futuro da altre operazioni illecite.
Napoli, cosa sappiamo del furto a Repubblica
Gli agenti hanno postoal vaglio le immagini dei sistemi di videosorveglianzapubblici e privati della zona. Nei filmati, infatti, potrebbero nascondersi indizi fondamentali per far luce su quanto accaduto. La speranza è quella di individuare al più presto i responsabili del furto per consegnarli alla giustizia. I prossimi giorni, dunque, potrebbero rivelarsi fondamentali per fare chiarezza sul furto.
Sul caso si è espresso anche il prefetto di Napoli,Michele di Bari, il quale in una notaha voluto“condannare fermamente”quanto accaduto, sottolineando poi che episodi del genere non solo colpiscono un’attività professionale, ma anche il diritto all’informazione dell’intero Paese. A seguito di questo evento, quindi, si presuppone che nella zona verranno intensificati i servizi di controllo e vigilanza. “L’attenzione sul territorio resta altae il sistema della sicurezza continua a essere pienamente operativo”, ha spiegato il prefetto, che ha voluto mostrare la sua vicinanza alla redazione a seguito di questa ingiustizia.
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