Napoli, 51enne ucciso con 5 colpi

Ad Arzano, in provincia di Napoli, un uomo è stato raggiunto da 5 colpi di arma da fuoco perdendo la vita. Ferito anche un 25enne

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Tragedia nella notte a Napoli dove un uomo di 51 anni è stato raggiunto da un’arma da fuoco ed è stato colpito in più parti del corpo perdendo la vita. La vittima è Rosario Coppola e precisamente l’agguato è avvenuto ad Arzano.

Ma con lui c’era anche un ragazzo di 25 anni che è rimasto ferito, in condizioni non gravi. Infatti un proiettile gli ha sfiorato il braccio.

Napoli, l’agguato ad Arzano: cos’è successo

Questa notte ad Arzano, in provincia di Napoli, si è consumato un grave episodio di violenza che ha scosso l’intera comunità. Intorno alle prime ore della notte, un uomo di 51 anni, Rosario Coppola, è stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco mentre si trovava in strada. I proiettili lo hanno colpito in più parti del corpo, lasciandolo riverso sull’asfalto. Nonostante l’intervento rapidissimo dei soccorritori del 118, per lui non c’è stato nulla da fare: all’arrivo in ospedale i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Al momento, gli investigatori non escludono alcuna pista. Rimane infatti da chiarire se Coppola fosse realmente il bersaglio dell’agguato o se possa essersi trattato di un tragico scambio di persona, ipotesi che gli inquirenti stanno valutando con attenzione. La dinamica lascia aperti diversi interrogativi.

Accanto a lui, al momento dell’attacco, c’era anche un giovane di 25 anni, Antonio Persico, rimasto ferito a un braccio da un colpo non mortale. Il ragazzo è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Giugliano in Campania, dove è stato ricoverato in osservazione. Le sue condizioni, pur non essendo critiche, restano sotto monitoraggio e la prognosi rimane riservata.

L’allarme è scattato dopo una chiamata al 112 da parte di alcuni residenti di via Sette Re, svegliati dagli spari e dal trambusto in strada. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente delimitato l’area e avviato i rilievi. Le indagini sono affidate ai militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, che stanno raccogliendo testimonianze, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

+++In aggiornamento+++

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