Proseguono i lavori dellaCommissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi,l’ex responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni.
Nella giornata di lunedìsono stati nuovamente ascoltati due testimonigià sentiti in passato: Giancarlo Filippone, ex dipendente di Mps e amico di lunga data di Rossi, e Massimo Riccucci, all’epoca portiere della banca.
Leggi Anche
L’audizione di Filippone
L’audizione di Filipponeè stata segnata da momenti di forte commozione.Rivolgendosi ai componenti della Commissione, l’ex collega ha espresso la difficoltà nel ripercorrere ancora una volta quei fatti. “Leggete i verbali, non fatemi sempre le stesse domande; pensate che per me sia semplice ridire sempre le stesse cose?”ha affermato.“Qui c’è la morte di una persona che per me era come un fratello. David Rossi me lo sogno di notte, vado in terapia da dieci anni”.
Filipponeha ricostruito quanto accaduto la sera del 6 marzo 2013,quando fu contattato telefonicamente da Antonella Tognazzi, compagna di Rossi, preoccupata perché non riusciva a mettersi in contatto con lui. Anche lui provò a chiamare l’amico senza ottenere risposta.“David rispondeva sempre; se chiamavo io, o chiamava Antonella, lui rispondeva oppure mandava almeno un messaggio, anche se era in riunione. Per questo mi sembrava così strano”,ha raccontato.
Successivamente, come documentato anche da alcuni filmati diffusi negli anni, fu lui stesso a scendere nel vicolo dove giaceva il corpo senza vita del manager.L’ex dipendente ha poi parlato delle conseguenze personali subite dopo la diffusione di quelle immagini.
Le parole di Riccucci
Davanti alla Commissione è comparso anche Massimo Riccucci, l’ex portiere del Monte dei Paschi in servizio quella sera. Anche lui aveva già reso testimonianza alla precedente Commissione d’inchiesta.Riccucci ha riferito di aver visto David Rossi entrare per l’ultima volta nell’edificio intorno alle ore 18.
“L’ultima volta che ho visto entrare David Rossi era intorno alle 18, era da solo e non l’ho più visto uscire”, ha dichiarato. Ha inoltre precisato che, secondo le registrazioni della portineria,a quell’ora tutti i badge temporanei rilasciati agli ospiti risultavano già riconsegnati.
Le nuove audizioni si inseriscono nell’attività dellaCommissione parlamentare d’inchiesta bis, chiamata a riesaminare le circostanze della morte di David Rossi attraverso l’acquisizione di ulteriori testimonianzee la rilettura degli elementi già raccolti nel corso delle precedenti indagini. L’obiettivo è verificare ogni aspetto della vicenda e chiarire eventuali punti rimasti ancora controversi in uno dei casi giudiziari che, a oltre tredici anni dai fatti, continua a suscitare attenzione pubblica e istituzionale.
© Riproduzione riservata













