La morte di Anna Laura Braghetti, ex brigatista parte della colonna romana del gruppo, è morta dopo tre mesi di dura malattia. A darne l’annuncio è stato suo fratello in una nota, in cui ha tentato di ricordare la donna non solo per i fatti di cronaca che ne hanno caratterizzato l’esistenza. “Diranno e scriveranno di te all’indietro. Dove già non eri da tanto tempo. Perché stavi dove l’umanità chiamava“, ha infatti dichiarato, ricordandone la forte generosità, mantenuta anche nel momento del dolore: “Eri sempre col pensiero a cercare di risolvere i problemi degli altri. A trovare un posto protetto per chi non aveva protezione“.
Chi era Anna Laura Braghetti
Anna Laura Braghetti diviene conosciuta al grande pubblico come l’intestataria dell’appartamento di via Montalcini, ritenuto il luogo in cui venne nascosto per un periodo Aldo Moro nel corso del suo sequestro. Dopo la morte di quest’ultimo diviene latitante e si ritiene che avesse preso parte alla sparatoria del 3 maggio 1979, avvenuta nel corso dell’irruzione a piazza Nicosia a Roma, alla sede della Democrazia cristiana. Nell’attacco persero la vita gli agenti Antonio Mea e Piero Ollanu.
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Il suo nome viene associato anche all’omicidio del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Vittorio Bachelet, avvenuto il 12 febbraio 1980. Nello stesso anno viene arrestata e condannata all’ergastolo. Nel 2002, dopo 22 anni di carcere, le viene concessa la libertà condizionale e da allora si è dedicata a varie attività sociali.
Nel giorno della sua morte è intervenuto pubblicamente l’avvocato Valter Biscotti, rappresentante dei familiari della scorta di Moro, il quale ha voluto specificare che Braghetti fu “una delle figure centrali delle Brigate Rosse degli anni ’80, non certamente la crocerossina apparsa nei film di Bellocchio“. Il legale ha inoltre sottolineato che Braghetti, insieme a Prospero, fu incaricata di trascrivere le registrazioni di Moro, che non vennero mai ritrovate. “Ha intrapreso un percorso di ripensamento, ma non credo di ravvedimento“, ha concluso poi.
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