Morta Anna Falcone, la sorella del giudice ucciso nella strage di Capaci

"La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo cordoglio per la città di Palermo", ha esordito il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, sottolineando come la donna non abbia perso il suo stile riservato e la sua dignità neanche nei momenti più difficili

3 Min di lettura

Si è spenta a 95 anni Anna Falcone, la sorella maggiore del giudice Giovanni Falcone, ucciso con la moglie e gli uomini della scorta nella strage di Capaci il 23 maggio 1992. Una delle ultime testimoni dirette del lavoro del magistrato che è passato alla storia per la tenacia e la forza di volontà con cui ha combattuto la mafia.

Prima di tre fratelli, Anna dopo la morte del fratello aveva fondato con la sorella Maria la Fondazione Falcone. Un tentativo di ricordare e omaggiare un uomo che era passato alla storia, pagando il prezzo della vita. Oggi a ricordare una donna che ha cercato di custodire e onorare sempre il ricordo e gli sforzi del proprio caro c’è il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

Morta Anna Falcone, il messaggio del sindaco di Palermo

La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo cordoglio per la città di Palermo“, ha esordito il primo cittadino, sottolineando come la donna non abbia perso il suo stile riservato e la sua dignità neanche nei momenti più difficili. Un esempio per tutti coloro che ancora oggi si impegnano continuamente per debellare la malavita dall’Italia.

La fondazione creata con la sorella Maria offre un sostegno silenzioso ma fondamentale alla diffusione dei valori di legalità e giustizia che il giudice Falcone ha incarnato“, ha sottolineato Lagalla, ricordando quanto le opere dei singoli cittadini siano fondamentali per fermare questo fenomeno brutale.

Di fronte a questo lutto improvviso e terribile, quindi, i sindaco e l’intera amministrazione comunale di Palermo hanno voluto esprimere il loro cordoglio e la loro vicinanza ai famigliari della donna, “stringendoci con rispetto e riconoscenza a un nome che resta patrimonio morale della nostra comunità“.

Un messaggio breve, ma carico di affetto, che ancora una volta testimonia quanto la famiglia Falcone abbia effettivamente modificato la storia e il modo di pensare del nostro Paese. Un cambiamento che prosegue ancora oggi in chi, anche indirettamente, è stato toccato dalle loro storie, decidendo di fare del suo meglio per migliorare l’Italia e il mondo.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.