Restanoricoverate cinque delle persone travoltesabato pomeriggio da un’auto a quasi 100 km/h nel centro diModena, in via Emilia Centro. Le condizioni dei pazienti, distribuiti tra gli ospedali di Modena e Bologna, sono stabili ma restano gravi, con evoluzione ancora incerta nelle prossime ore.
La situazione più critica è quella di unadonna di 55 anni, ricoverata in rianimazione all’ospedale Maggiore diBologna, dove lotta tra la vita e la morte a causa dei gravi traumi riportati. Nello stesso reparto è assistito anche ilmarito, che non sarebbe più in immediato pericolo di vita.
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“Le condizioni sono serie, ma la paziente è più stabile rispetto all’ingresso”, ha spiegato il dottorCarlo Coniglio, responsabile dellarianimazione. Attivato anche il supporto psicologico per i familiari, costantemente presenti in ospedale.
Baggiovara: tre ricoveri, due casi complessi
All’ospedale diBaggiovarasi trovano altritre feriti. Una donna di69 anni, turista tedesca, è stata operata ed è grave ma stabile dopo aver riportato lesioni gravissime agli arti inferiori. Una donna di53 anni, residente nel Modenese, è stata sottoposta a più interventi chirurgici e resta in condizioni critiche, ancora in fase acuta post-traumatica.
Il terzo paziente è un uomo italiano di59 annicon trauma facciale. Le sue condizioni sono più lievi e la prognosi è di circa 30 giorni. Tra i feriti ancheLuca Signorelli,dimesso dopo le cure, che avrebbe tentato di bloccare l’autore dell’investimento rimanendo coinvolto nellacolluttazione. Un intervento che, secondo le ricostruzioni, avrebbe contribuito a interrompere la corsa dell’auto nel centro storico.
L’indagine e il profilo dell’uomo fermato
Il responsabile dell’investimento èSalim El Koudri, 31 anni, cittadino italiano di origini marocchine. In passato sarebbe stato sottoposto a trattamentipsichiatrici. È accusato di strage e lesioni aggravate.
Le indagini sono affidate ai magistrati del gruppo antiterrorismo della DDA di Bologna, in coordinamento con la Digos, che stanno ricostruendo la dinamica e il possibile movente dell’azione.
Piazza Grande si riempie: la risposta di Modena
Nel pomeriggioPiazza Grandesi è riempita rapidamente, con oltre mille persone secondo le prime stime, dopo l’appello del sindacoMassimo Mezzetti.Presenti istituzioni locali e regionali, tra cui il presidente della RegioneMichele de Pascalee il presidente della ProvinciaFabio Braglia.
“Rispondiamo in modo fermo a questa violenza con lacoesionedella nostra comunità”, ha detto il sindaco, sottolineando la volontà di reagire alla paura attraverso unità sociale e partecipazione civile. La città, ancora sotto shock, prova così a trasformare lo sgomento in unarisposta collettiva di presenza e solidarietà.
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