Doveva essere un incontro chiarificatore, ma si è trasformato in una tragedia.Un uomo di 41 anni, Claudio Miranda, è morto nella tarda serata di sabatodopo essere stato travolto e schiacciato da un’automobile in un parcheggio nella zona del cimitero di Zibido San Giacomo, alle porte di Milano.
Alla guida del veicolo c’eraStefano Pasceri, 31 anni, che è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio volontario.Secondo quanto emerso dalle prime indagini condotte dai militari della Compagnia di Abbiategrasso, coordinati dalla Procura di Pavia, all’origine della vicenda vi sarebbe una questione sentimentale. I due uomini si erano dati appuntamento nella serata di sabato per chiarire contrasti legati a una donna, ma il confronto sarebbe rapidamente degenerato.
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La dinamica dell’accaduto
Stando alla ricostruzione degli investigatori, supportata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona,Claudio Miranda si sarebbe presentato all’incontro accompagnato da altre tre persone, che al momento non sono ancora state identificate. Con sé avrebbe avuto una pistola scacciacani, dalla quale sarebbero stati esplosi due colpi a salve.
I colpi, secondo gli accertamenti finora svolti, sarebbero stati indirizzati verso il padre del 31enne arrestato. In quei momenti concitatiStefano Pascerisi trovava ancora all’interno della propria automobile. Sarebbe stato propriodopo gli spari che il giovane avrebbe deciso di reagire: avrebbe premuto sull’acceleratore investendo il quarantennee schiacciandolo contro un’altra vettura parcheggiata.
L’impatto si è rivelato devastante.Per Claudio Miranda, quarantenne di origini napoletane, non c’è stato nulla da fare.I soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Subito dopo i fatti sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato i rilievi e raccolto le immagini registrate dalle telecamere della zona.
Le indagini non si fermano
Gli elementi acquisiti hanno portato all’arresto del 31enne, ora accusato di omicidio volontario. La sua posizione è al vaglio della magistratura, che dovrà valutare nel dettaglio la dinamica e le eventuali circostanze che hanno preceduto l’investimento mortale.Gli investigatori sono impegnati anche nell’identificazione delle tre personeche accompagnavano la vittima al momento dell’incontro e nella ricostruzione dei rapporti tra i protagonisti della vicenda.
Non si esclude che nelle prossime orepossano emergere ulteriori dettagli sul movente e sulle tensioni che avevano portato all’appuntamento.L’episodio, avvenuto poco prima della mezzanotte, ha scosso la comunità di Zibido San Giacomo. La Procura di Pavia e i carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto.
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