A Milano una donna di 75 anni ha perso la vita dopo essere stata investita insieme alla sorella mentre attraversava sulle strisce pedonali all’incrocio tra via Carnia e via Deruta, nella zona nord-est della città. L’incidente è avvenuto nella serata di ieri, intorno alle 21:35, davanti agli occhi di diversi testimoni. Le due sorelle stavano attraversando regolarmente quando una Smart nera, lanciata ad alta velocità provenendo da piazza Udine, le ha travolte in pieno.
A causa dell’impatto violento, la 75enne sarebbe stata scaraventata sul parabrezza dell’auto per poi essere sbalzata a oltre venti metri di distanza. La sorella, 71 anni, è stata invece proiettata lateralmente sull’asfalto. Immediato l’intervento dei soccorsi del 118 ed entrambe sono state trasportate in ospedale in codice rosso. Purtroppo per la 75enne, ricoverata d’urgenza, non c’è stato nulla da fare, è morta meno di un’ora dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate. Secondo quanto riportato anche da Tgcom24, la sorella, attualmente ricoverata, non sarebbe in pericolo di vita.
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La fuga dell’uomo dopo l’impatto
Dopo aver investito le due donne, il conducente non si è fermato a prestare soccorso e secondo le ricostruzioni della Polizia, l’uomo avrebbe proseguito la corsa dirigendosi verso via Palmanova, facendo perdere inizialmente le proprie tracce. Sul luogo dell’incidente erano presenti almeno quattro testimoni, che hanno confermato il corretto funzionamento del semaforo e la dinamica dell’accaduto.
A distanza di circa quaranta minuti, però, la situazione è cambiata totalmente. Infatti, sarebbe stata la madre dell’automobilista a contattare i carabinieri, consentendo agli agenti di rintracciare l’uomo nel parcheggio di un supermercato in via Ornato. Il pirata della strada si trovava accanto alla Smart incidentata, sulla quale erano ben evidenti i danni provocati dall’investimento.
L’arresto per omicidio stradale a Milano
Il conducente, un uomo di 38 anni residente a Milano, è stato sottoposto ai controlli alcolemici e tossicologici. L’alcoltest ha evidenziato un tasso alcolemico vicino ai due grammi per litro, circa quattro volte superiore al limiteconsentito dalla legge. Inoltre, è risultato anche positivo alla cocaina.
Per lui è scattato l’arresto con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso, aggravate dallo stato di ebbrezza e dall’assunzione di sostanze stupefacenti. Gli investigatori di Milano stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventualiulteriori responsabilità.
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