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Milano, Gianluca Ibarra Silvera ucciso con 30 coltellate sui binari: i nuovi dettagli

Bottiglie rotte, urla, una fuga disperata lungo i binari e poi l’assalto mortale: emerge la ricostruzione dell’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, aggredito dai Latin King

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Un’aggressione brutale, condotta da un gruppo numeroso e organizzato, culminata con circatrenta coltellate e il corpo della vittima gettato in un’intercapedine accanto ai binaridella stazione di Milano Certosa. È questo il quadro che emerge dalle indagini sull’omicidio diGianluca Ibarra Silvera, 22 anni, morto la notte tra il 26 e il 27 maggio dopo essere stato assalito da un branco di giovani.

La Procura di Milano contestal’omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.Secondo gli inquirenti,l’agguato sarebbe stato portato a termine da almeno 17 persone, molte delle quali riconducibili alla banda deiLatin King. Al momento gli indagati sono otto, mentre altri nove partecipanti all’assalto devono ancora essere identificati.

L’agguato in stazionea Gianluca Ibarra Silvera

La ricostruzione investigativa descrive una vera e propria caccia all’uomo. Dopo un primo incontro avvenuto nelle vicinanze della stazione, il gruppo avrebbe atteso il ritorno della vittima e dei suoi amici.Gli aggressori si sarebbero disposti lungo le banchine controllando le possibili vie di fugae creando una sorta di trappola. Quando Gianluca, insieme al fratello minore e a un amico, è tornato nella stazione per rientrare a casa, il branco è entrato in azione. Urla in spagnolo, minacce, bottiglie trascinate sull’asfalto per intimidire le vittime e poi l’inseguimento lungo i binari.

Gli aggressori hanno iniziato a lanciare pietre, bottiglie e coltelli. Gianluca è caduto a terra ed è stato immediatamente circondato.Le testimonianzeraccolte dagli investigatori, in particolare quella del fratello ventenne della vittima,descrivono scene di estrema violenza.Una volta immobilizzato, il giovane sarebbe stato colpito ripetutamente con coltelli, cocci di bottiglia e altri oggetti contundenti.

Il primo referto medico parla di circatrenta ferite da arma da taglio distribuite tra tronco, gambe e arti superiori.Alcuni aggressori avrebbero continuato a colpirlo anche quando ormai era a terra, in posizione supina e incapace di difendersi. Per la Procura, l’azione dimostra un chiaro intento omicida e un coordinamento preventivo tra i partecipanti.

Terminata l’aggressione, il gruppo avrebbe trascinato il corpo del ventiduenne per diversi metri fino a una stretta intercapedine tra la massicciata ferroviaria e il muro di recinzione della stazione. LìGianluca è stato abbandonato gravemente ferito.Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe morto a causa delle profonde lesioni riportate, tra cui una ferita che avrebbe interessato l’arteria femorale. A soccorrerlo sono stati il fratello e il padre, richiamato dalle urla provenienti dalla stazione. Trasportato d’urgenza in ospedale, il giovane è deceduto poco dopo.

Un fermato e un ricercato all’esteroper l’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera

Nella notte è statoarrestatoJefferson Smit Echevarria Verano, 19 anni, cittadino peruviano residente nell’hinterland milanese. Secondo gli investigatori avrebbe inferto diverse coltellate alla vittima mentre questa si trovava già a terra. Un secondo presunto accoltellatore, anch’egli destinatario di un provvedimento di fermo, risulta invece irreperibile e sarebbe fuggito all’estero.

Domani il giovane fermato sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari, mentre la Procura ha già chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere. Un elemento centrale dell’inchiesta riguarda ilpossibile coinvolgimento della gang dei Latin King.Secondo le indagini, il gruppo si sarebbe presentato rivendicando apertamente la propria appartenenza all’organizzazione e avrebbe lasciato nella zona scritte e simboli riconducibili alla banda.

Durante le perquisizioni effettuate nelle abitazioni degli indagati, gli investigatorihanno sequestrato abiti compatibili con quelli indossati la sera del delittoe altri elementi ritenuti utili per accertare eventuali legami con la gang. Tra gli indagati figura anche un giovane trapper molto seguito sui social network.

L’autopsia sul corpo di Gianluca Ibarra Silvera è stata fissata per la prossima settimanae dovrà chiarire con precisione la dinamica delle ferite e le cause esatte della morte. Nel frattempo proseguono le indagini della Squadra Mobile di Milano per identificare tutti i partecipanti all’aggressione e ricostruire ogni fase di quello che gli inquirenti considerano un omicidio pianificato e compiuto con una violenza eccezionale.

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