Milano, fuga di gas in un asilo nido: 12 bambini e 4 adulti intossicati

L'allarme è scattato questa mattina intorno alle 9, quando nell'asilo nido in Viale Certosa a Milano, si è spigionata un'improvvisa fuga di monossido di carbonio. Le persone coinvolte sono sotto osservazione in ospedale, ma nessuno di loro è in gravi condizioni

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Sono sotto osservazione in ospedale i 12 bambini e i quattro adulti di un asilo nido di Milano dopo un’intossicazione da monossido di carbonio. L’allarme è scattato intorno alle 9 di questa mattina, quando nei locali della scuola si è sprigionato il gas, forse a causa di un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento.

Cosa è accaduto

Momenti di apprensione questa mattina a Milano, dove una fuga di monossido di carbonio si è verificata all’interno di un asilo nido in viale Certosa, causando l’intossicazione di 12 bambini e quattro adulti (tra cui due genitori e due insegnanti). Sul posto sono subito accorsi i sanitari del 118, insieme alla polizia di stato, la polizia locale e ai vigili del fuoco, che hanno tempestivamente messo in sicurezza l’area. I pompieri della sede centrale di Via Messina hanno operato insieme agli specialisti del nucleo NBCR (nucleare, biologico, chimico e radiologico), e sono tuttora impegnati a individuare con precisione l’origine della fuga.

Nessuno è in gravi condizioni

I bambini e gli adulti coinvolti – tra cui due insegnanti e due genitori – sono stati sottoposti alle cure del personale sanitario direttamente sul posto. Tutti presentavano sintomi compatibili con un’intossicazione da monossido di carbonio, ma, secondo quanto riferito nessuno sarebbe in gravi condizioni. I sanitari hanno poi allestito una zona di triage e stanno valutando ciascun caso sull’eventuale necessità di un trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti.

Nel frattempo, i locali dell’asilo nido resteranno sotto stretto monitoraggio da parte dei vigili del fuoco, che proseguiranno le verifiche tecniche per accertare la causa e le responsabilità dell’accaduto, oltre che garantire che la struttura possa tornare in sicurezza alle normali attività il più presto possibile.

L’episodio fa seguito a un altro evento simile che si è verificato nelle prime ore di martedì a Cantello, nel Varesotto, in un ristorante. Due casi in pochi giorni che riaccendono l’attenzione sull’importanza dei controlli periodici degli impianti all’interno degli edifici scolastici, soprattutto quelli frequentati dai più piccoli.

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