Sono state rese note le intercettazioni che avrebbero portato a scoprire il presunto giro di party “all inclusive” a Milano, di cui alcuni calciatori di Serie A avrebbero usufruito e con la presenza anche di “escort di lusso”. Secondo gli ultimi aggiornamenti, figurerebberoalmeno settanta giocatori professionisti che avrebbero partecipato a queste feste organizzate. E tra questi figurerebbero anche giocatori diInter, Milan, Sassuolo, Juve e Verona. Questi party, sarebbero stati organizzati da un’agenzia di eventi milanesi chiamataMa.De Milano, al centro dell’inchiesta della Procura di Milano.
L’indagine è scattata persfruttamento e favoreggiamento della prostituzionema nessuno deicalciatoririsulta indagato proprio perché non hanno commesso reati. Basandosi su fonti qualificate, l’Ansaha appreso chebisogna ancora accertare che quest’ultimi abbiano effettivamente usufruito del presunto servizio di escorte della droga della risata, ovvero il gas esilarante assunto tramite i palloncini.
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Le intercettazioni degli arrestati a Milano per i party ‘all inclusive’
Nell’ordinanza sono riportate alcuneintercettazioni che vedrebbero due indagati parlare di presunte buste: “I soldi delle buste che erano delle ragazze…li hai presi te vero?” E un’altra voce femminile dire: “Mi hanno dato anche la busta perché ho fatto fare il tavolo a quelli lì di hockey”. Mentre, in un’altra conversazione, un indagato direbbe: “Servono altre due o tre sveglie però. Qualcuna di furba” e uno degli arrestati risponde: “Gli mando la brasiliana”.
Proseguendo con le conversazioni, il gip riporta ancora le parole che la donna, che sarebbe stata a capo del gruppo insieme al compagno, avrebbe detto: “Il super privé del Pineta(estraneo alle indagini)il sabato e la domenica è loro in esclusiva” e che sono almeno “80-90 nomi di ragazze invitate”, creando così un “locale nel locale”. Un indagato arrestato, invece, in un’altra intercettazione, parla di “due spagnole e due greche.Cerchiamo di tirare 6 o 7 donne” e un indagato risponde: “Qualche calciatore ci sarà. Mi serve qualcuno che li acchiappa”. Secondo la gip, i due avrebbero potuto contare sul “coinvolgimento di un cent’anni di ragazze giovanissime, italiane e straniere,alcune disponibili anche come escort”.
Milano, i precedenti del presunto capo del gruppo e una ragazza rimasta incinta
Stando sempre alle carte dell’ordinanza, la gip Chiara Valori scrive che il presunto capo del gruppo insieme alla compagna, non avrebbe “dichiarato redditi dal 2015 al 2023”. Inoltre, si legge che avrebbe precedenti penali “per reati contro il patrimonio” eprecedenti di polizia per “estorsione e sequestro di persona”. Inoltre, in un’ ultima intercettazione choc, che risale al 4 dicembre scorso, una ragazza confesserebbe ad uno degli arrestati di essere rimasta incinta: “Se ti ricordavi le date esatte. Ti dico una cosa ma non dirla a nessuno.Ho appena fatto il test e sono incinta… da più di tre settimane”.
La ragazza avrebbe avuto un rapporto con uno dei calciatori e ne parlerebbe con uno dei quattro arrestati, ovvero quello che avrebbe avuto il ruolo di mantenere “i contatti con i calciatori di fama internazionale clienti del sodalizio” e presumibilmente gestire anche gli incontri con le ragazze. Infine, la conversazione si chiude con una presunta conferma dell’assunzione di gas esilarante. Lui infatti le risponderebbe con: “Basta andare a vedere su whatsapp, quando mi hai scritto dei palloncini o le foto che mi hai fatto e lo trovi”.
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