Giorni di caos sulle linee ferroviarie che portano nelle città dove si stanno svolgendo le olimpiadi invernali di Milano Cortina. Stavolta ad essere stata colpita è la linea Lecco-Colico-Tirano, che dalla Valtellina porta sia verso Bormio sia verso Livigno, dove attualmente si stanno svolgendo le gare olimpiche.
Il sabotaggio è avvenuto intorno alle 2 di questa notte, quando non c’erano treni in circolazione: ad essere stati colpiti ben 7 cavi di una centralina che sono andati a fuoco, ne sono stati danneggiati 64 centimetri. Sebbene in un primo momento si è parlato di un incidente doloso, su cui ha iniziato ad indagare la Questura di Lecco, adesso sta indagando l’antiterrorismo.
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Questo si tratta del terzo boicottaggio nel giro di 5 giorni: un’azione che sarebbe stata messa in atto per cercare di boicottare lo svolgimento delle olimpiadi Milano Cortina. Infatti in questi giorni si è scatenato il movimento contro la manifestazione sportiva tanto che anche Meloni e Tajani sono intervenuti ritenendo fuori luogo tale polemica.
Milano Cortina, continuano i sabotaggi ai treni
Lo scorso 9 febbraio la procura di Bologna ha aperto un fascicolo contro ignoti dopo tre episodi dolosi avvenuti nella stessa mattinata lungo la rete ferroviaria nazionale. Gli interventi hanno riguardato la linea Bologna‑Padova, dove è stato rinvenuto un ordigno rudimentale, la linea ad alta velocità sulla stessa tratta, dove sono stati tranciati cavi elettrici e la Bologna‑Ancona, dove una cabina elettrica è stata incendiata.
Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi di terrorismo, orientandosi verso una possibile matrice anarchico‑antagonista. La coincidenza temporale con l’apertura delle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026 rafforza il sospetto di un’azione dimostrativa mirata a ottenere massima visibilità mediatica.
Il quadro richiama precedenti internazionali, come i sabotaggi alle linee ferroviarie francesi durante l’inaugurazione delle Olimpiadi di Parigi 2024, quando incendi e danneggiamenti coordinati causarono gravi disagi a centinaia di migliaia di passeggeri.
Le autorità italiane stanno proseguendo gli accertamenti tecnici e investigativi a cui ora si aggiunge quest’altro episodio accaduto questa notte: c’è preoccupazione che nelle prossime ore se ne possa verificare un altro.
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