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Olimpiadi Milano-Cortina, istruttoria Corte dei Conti sui 134 milioni di extra-costi per Arena Santa Giulia

Questa mattina la Guardia di Finanza si è recata al Comune di Milano per prelevare dei documenti inerenti all’indagine contabile sugli extra-costi per la costruzione dell’Arena Santa Giulia utilizzata per l’hockey durante le Olimpiadi

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Tornano al centro delle cronache le Olimpiadi di Milano-Cortina, in questo caso però non si tratta di medaglie, ma diun’indagine contabile nata per il finanziamento dell’Arena Santa Giulia di Milanoche ha ospitato il torneo olimpico dell’hockey maschile. Secondo quanto emerso,l’impianto doveva essere costruito da Eventim, un colosso privato tedesco di cui fa parte anche il noto promotore di eventi TicketOne. Il costo della costruzione sarebbe dovuta essere coperta interamente dall’azienda, senza l’utilizzo di fondi pubblici.

Però la Corte dei Conti della Lombardia ha delegato allaGuardia di Finanza il compito di acquisire documenti negli uffici del Comune di Milano perché si ipotizza un danno erarialeper la copertura degli extra-costi della costruzione. Secondo quanto emerso, infatti, i costi per completare i lavori sarebbero aumentati di 134 milioni di euro.

Milano-Cortina, i conti che non tornano

Secondo quanto riportaRepubblica, proprio durante le Olimpiadi, con una delibera la giunta Sala ha recepito il decreto nazionale e avviato l’iter per i 21 milioni destinati all’arena, incaricando un soggetto indipendente di verificare le spese. Provvedimento che non stanziava direttamente nuove risorse comunali, ma traduceva a livello locale quanto previsto dal decreto governativo, approvato qualche mese fa, che autorizzava il Comune di Milano in accordo con la regione Lombardia, sempre “nel rispetto delle norme europee sugli aiuti dello Stato” a riconoscere contributi economici di quest’ultimo per coprire extracosti legati alla realizzazione delle infrastrutture olimpiche considerate di interesse pubblico.Per l’arena però, erano destinati “solo” 21 milioni di euro.

Inoltre, a detta degli inquirenti, anche la cifra che avrebbe investito Everdim non sarebbe chiara. Un’inchiesta di Altraeconomia ha fatto emergere cheil preventivo per realizzare il palazzetto sarebbe stato, inizialmente, di 177 milioni, con i privati che potevano beneficiare di contributi pubblici per gli extracosti. Una prima dichiarazione che ha fatto discutere è stata quella del ministro dello sport Andrea Abodi aReport, dove ha detto cheEventim avrebbe “messo 400 milioni di euro”. L’azienda, invece, aveva scritto che il costo di costruzione sarebbe stato di 320 milioni di euro (150 milioni in più del previsto).

Infine, il presidente della Commissione Olimpiadi e Paralimpiadi del Comune di Milano,Alessandro Giungi, alNew York Timesha parlato di uncosto aumentato a “292 milioni di dollari. Non solo, Altraeconomia ha specificato che un altro punto nevralgico riguarderebbe il contributo commisurato al costo di costruzione che il provato deve versare al Comune nell’ordine del 10%. Dunque, adesso spetta ai finanzieri comprendere cosa sia effettivamente successo.

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