Antichi Telai 1894

Milano Cortina 2026, bambino di Belluno ospite alla cerimonia inaugurale

È stata l'agenzia ANSA a riportare la notizia. La vicenda è divenuta di dominio nazionale nel giro di poche ore e ha sollevato numerose discussioni a causa delle modalità con cui si è sviluppata. Avviate le indagini dalla Procura di Belluno

3 Min di lettura

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha deciso di estendere l’invito alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi al bambino di Belluno, 11enne lasciato a piedi sotto la neve dall’autista del bus. La motivazione è legata alla mancanza del ticket da parte del giovane, tra l’altro a prezzo maggiorato in occasione dei Giochi Olimpici.

La famiglia del bambino ha accettato entusiasta la proposta mentre l’azienda di trasporti ha provveduto ad avviare i dovuti accertamenti circa lo spiacevole episodio verificatosi a Belluno. La vicenda, riportata dall’agenzia ANSA, si è diffusa rapidamente, alimentando un acceso dibattito sull’accaduto.

Olimpiadi Milano Cortina
Olimpiadi Milano Cortina 2026: bambino di Belluno invitato alla cerimonia inaugurale

Milano Cortina 2026: l’invito al bambino di Belluno e le indagini della Procura

Il bambino del Bellunese, divenuto suo malgrado protagonista di una vicenda che ha suscitato dibattiti in tutta Italia, è stato dunque invitato a partecipare alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. L’episodio che lo ha coinvolto, durante il quale è stato fatto scendere dall’autobus sotto la neve al ritorno da scuola, ha portato la Fondazione Milano Cortina 2026 a prendere questa iniziativa.

Contestualmente, Dolomiti Bus, l’azienda responsabile della linea coinvolta, ha avviato verifiche approfondite per chiarire i fatti. L’autista dell’autobus, Salvatore Russotto, 61 anni, si è scusato pubblicamente in un’intervista rilasciata al Gazzettino, esprimendo il suo rammarico: “A mente fredda, mi rendo conto di aver sbagliato. Mi dispiace profondamente e chiedo scusa al bambino e alla sua famiglia“.

In seguito all’introduzione di una tariffa speciale sulla linea Calalzo-Cortina – legata al potenziamento del servizio in vista delle Olimpiadi, che ha fatto aumentare il costo del biglietto da 2,50 a 10 euro anche per i residenti – il bambino trasportava ancora con sé dei biglietti preacquistati dalla madre prima del rincaro. La decisione dell’autista di farlo scendere ha costretto l’undicenne a percorrere chilometri a piedi tra neve e freddo per tornare a casa. L’episodio ha portato i genitori a presentare denuncia per abbandono di minore. Nel frattempo, Dolomiti Bus ha sospeso il conducente e la Procura di Belluno ha aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità nella gestione dell’accaduto.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.