Way Technological Systems

Milano, arrestato rider per molestie a 3 donne

Gli inquirenti indagano su almeno altri sette casi ed esortano altre eventuali vittime a denunciare a causa dell’abitualità del comportamento penale dell’uomo. L’indagato avrebbe agito al momento della consegna e a volte con la scusa di lasciare una recensione

2 Min di lettura

Un 25enne è stato arrestato per presunte molestie sessuali ai danni di tre ragazzementre lavorava come rider. Gli agenti hanno eseguito la misura cautelare in carcere emessa dalla Procura di Milano con l’accusa di violenza sessuale. Secondo quanto emerso, le indagini hanno avuto inizio dopo le querele presentate dalle vittime.

L’indagato avrebbe attuato gli abusiin occasione della consegna di prodotti alimentariordinati online tramite la piattaforma per la quale lavorava. Al momento,sono in corso degli accertamenti relativi ad almeno altri sette episodi, simili per modalità d’azione. Le forze dell’ordine invitano eventuali vittime a farsi avanti, considerando sia che le segnalazioni in merito al rider risalgono almeno a maggio 2025 sia la probabile abitualità del comportamento penale.

Milano, gli episodi contestati al rider

Al vaglio degli inquirenti figurano tre episodi in particolare.Il primo risalerebbe al’8 febbraio scorso, quando l’indagato, utilizzando l’account di una terza persona, aveva consegnato a una giovane donna delle casse d’acqua. Quando la ragazza aveva aperto la porta per ritirarle, il 25enne l’avrebbe molestata. La vittima racconta di non essere stata capace di reagire inizialmente, poi per fortuna era riuscita a divincolarsi e a scappare.

Il secondo episodio risale a qualche giorno dopo, il13 febbraio scorso. Anche in questo caso l’uomo aveva effettuato una consegna, all’interno di un palazzo. Con il pretesto di chiedere alla ragazza di lasciare una recensione sull’app avrebbe molestato la giovane. Un altro episodio molto simile sarebbe accaduto anche il16 marzo in occasione di un’altra consegna. Le indagini sono ancora in corso e si attendono aggiornamenti. Al momento, l’attenzione degli inquirenti è volta a comprendere quante volte l’uomo avrebbe reiterato il presunto reato.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.