Una vicenda drammatica ha scosso il mondo della scuola milanese. Un maestro di una terza elementare in servizio in una scuola pubblica dell’hinterland diMilanoè stato arrestato con l’accusa diviolenza sessuale aggravata su minori.L’uomo, poco più che trentenne, è stato bloccato ieri dai carabinieri direttamenteall’interno dell’istitutodopo essere statocolto in flagranza di reatonei confronti di due bambini.
L’intervento dei carabinieri durante le lezioni
L’operazione è scattata dopo circa un’ora dall’inizio delle lezioni, su disposizione della pmRosaria Stagnaroe della responsabile del pool fasce deboli della Procura di Milano,Letizia Mannella, che coordinano l’indagine. Secondo quanto emerso, i militari dell’Arma stavanomonitorando da settimane il comportamento del docentea seguito dellesegnalazionipresentate da alcune famiglie.
Leggi Anche
Gli investigatori sospettano che le vittime possano essere almenosei: oltre ai due bambini coinvolti nell’arresto in flagranza, ci sarebbero infatti altriquattro minoriche avrebbero subito molestie recentissime.
I racconti dei bambini ai genitori
Determinanti per l’avvio dell’inchiesta sarebbero stati i racconti dei bambini ai propri genitori. Secondo la ricostruzione investigativa, i piccoli avrebberocercato di reagire e difendersidagli abusi e, una volta a casa, avrebberoconfidato quanto accaduto alle famiglie.
Meno di un mese fa i genitori si sono quindi rivolti ai carabinieri della stazione locale, facendo partire un’indagine lampoche avrebbe rapidamente raccolto elementi ritenuti sufficienti dagli inquirenti.
Le pm, dopo aver acquisito riscontri investigativi considerati inequivocabili, hanno dispostol’arresto immediato del docentesenza attendere ulteriori verifiche. Nel pomeriggio di oggi il maestro è stato interrogato dal gipAngelica Cardi, che dovrà decidere sulla convalida della misura cautelare.
I bambini saranno ascoltati in incidente probatorio
Iminoricoinvolti verranno sentiti appena le lorocondizioni psicologichelo consentiranno attraverso la formula dell’incidente probatorio, procedura prevista nei casi che riguardano vittime particolarmente vulnerabili. L’obiettivo della Procura è chiudere rapidamente le indagini preliminari in vista dellarichiesta di processo.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri per verificare se possano essercialtre possibili vittime o ulteriori episodiavvenuti in ambito scolastico.
© Riproduzione riservata













