Arrivano nuovi aggiornamentimeteoe l’Italiasi prepara ad affrontare una delle ondate dicalorepiù intense dell’estate. A differenza degli episodi precedenti, quando l’anticiclone africano aveva solo sfiorato la Penisola, questa voltala massa d’aria calda si è spostata più a est,investendo direttamente il Paese. Le temperature saliranno in modo marcato soprattutto suSardegna, Centro-Sud e versante tirrenico, mentre anche il Nord dovrà fare i conti con afa e valori ben oltre la media stagionale.
In particolare, il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, riporta un’allerta rischio saluteper Firenze e Perugia inrossogià da oggi fino a mercoledì. A queste, il 15
luglio si aggiungeranno Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino. Sempre mercoledì si prevedono temperature e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nelle persone più suscettibili (bollino arancione) per Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona Viterbo.
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Calore dell’Algeria
SecondoLorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento, l’aria calda proveniente dall’Algeria sta risalendo verso nord-est, interessando in particolare la Sardegna e, da metà settimana,gran parte delle regioni tirreniche.L’ondata di calore dovrebbe protrarsi fino al fine settimana, quando l’arrivo di correnti più fresche da nord-est potrebbe determinare un graduale calo delle temperature, inizialmente al Settentrione e successivamente sul resto della Penisola.
Le previsioni meteo
Le previsioni indicano massime comprese tra i39 e i 41 gradiin molte aree del Centro-Sud e sull’intera Sardegna. AFirenzesono attesi 39 gradi, mentreRomapotrebbe raggiungere i 38. Anche laPianura Padanaregistrerà temperature elevate, con punte tra 37 e 38 gradi accompagnate da condizioni di forte afa.
L’intenso riscaldamento interesserà anche le quote più elevate: inSardegna, a 1.500 metri di altitudine, sono previsti circa 30 gradi e lo zero termico potrebbe superare i 5.000 metri, un valore eccezionalmente alto per il periodo.
Il dettaglio della settimana
Gli esperti avvertono inoltre che il forte accumulo di energia nell’atmosfera potrebbe favorire, soprattutto nel fine settimana, la formazione ditemporali particolarmente violenti.L’ingresso di aria piùfrescasopra gli strati d’aria rovente potrà infatti innescare fenomeni intensi, accompagnati da fulmini e grandinate, con un conseguente aumento del rischio incendi nelle aree dove la vegetazione è già fortemente secca.
Nel dettaglio,lunedì e martedìsaranno caratterizzati da sole e caldo in aumento su tutta la Penisola, con qualche rovescio limitato alle Alpi orientali.Mercoledìè attesa la fase più intensa dell’ondata, con temperature eccezionali soprattutto al Sud e in Sardegna. Travenerdì e sabato, invece, il cedimento dell’alta pressione potrebbe riportare un po’ di instabilità al Nord e un lieve calo termico, mentre il resto d’Italia continuerà a fare i conti con sole e caldo intenso.
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