Pioggia, freddo e forti nevicate hanno aperto un 2026 che sembra già colmo di sorprese. L’ondata di maltempo che è arrivata in Italia alla fine del 2025 sembra essersi radicata sulla nostra penisola, arrivando anche a provocare forti disagi su alcuni territori. Come spiegato da IlMeteo.it, il vortice ciclonico che nel giorno dell’Epifania si è mosso dalla Sardegna verso le regioni meridionali sta proseguendo, proprio in queste ore si starebbe allontanando verso l’area dei Balcani.
Eppure, l’instabilità è destinata a proseguire. Il vortice infatti sarà ancora in grado di influenzare negativamente le condizioni atmosferiche su alcune zone del Paese, mantenendo un quadro a tratti perturbato, soprattutto su alcune zone dell’Italia centromeridionale. I fenomeni più intensi sono attesi oggi in Campania, Calabria e nel settore più occidentale della Sicilia. Considerata la presenza di venti freddi e temperature molto rigide, lungo il versante adriatico non si escludono locali episodi di nevischio, soprattutto tra il sud delle Marche e l’Abruzzo fino a quote prossime ai litorali.
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Il freddo, invece, è atteso su tutta la Nazione. Un brusco calo delle temperature è atteso già a partire da oggi sulle Regioni del Nord Italia. In Alto Adige, oggi i termometri hanno raggiunto i -25 gradi in Val Ridanna, zona Vipiteno. In Val Pusteria si sono registrati -17 gradi, a Corvaia in Badi -16°, a Dobbiaco -15° e a San Giacono Vizze, centro abitato che in inverno non viene baciato dai raggi di sole, la temperatura è di -18 gradi.
Meteo, le previsioni per oggi in Italia
Nello specifico, oggi al Nord il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con addensamenti più consistenti sulle aree alpine e sul Triveneto senza fenomeni di rilievo. In Romagna sono attese invece nevicate fino in pianura, che però già nel primo pomeriggio dovrebbero concludersi. Nelle ore più fredde non si escludono foschie o banchi di nebbia in Pianura Padana.
Al Centro, la giornata è iniziata con un cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni sparse più frequenti su Marche, Abruzzo e nelle zone interne di Lazio e Umbria. Oltre i 200 metri, poi, si sono verificate le prime nevicate. Nel pomeriggio la situazione migliorerà, con cieli più aperti in Toscana, Umbria e Lazio. In Abruzzo persisteranno, invece, le deboli nevicate a basse quote nelle aree interne. In Sardegna si attendono per tutta la giornata rovesci e temporali diffusi, con neve oltre i 500-600 metri.
Al Sud, i fenomeni più intesi si registreranno in Calabria e in Campania nel corso della mattina, mentre nel pomeriggio toccheranno la Calabria ionica e la Puglia settentrionale. In Sicilia rovesci e temporali interesseranno inizialmente il settore occidentale, estendendosi al resto dell’isola in mattinata. Nel pomeriggio, invece, si attendono precipitazioni sparse, con neve oltre i 700-800 metri.
Meteo, la situazione nel resto d’Europa
L’Italia non è stata comunque l’unica vittima di questo vortice ciclonico. Anche in Francia, il maltempo ha provocato numerosi danni, in particolare a causa delle nevicate e del ghiaccio che hanno assediato Parigi e diverse altre città del Paese. A seguito di questo turbine gelido, questa mattina circa 100 voli sono stati cancellati all’aeroporto di Roissy Charles-de-Gaulle e altri 40 voli a Orly. La neve avrebbe infatti reso complesso ogni atterraggio o partenza.
Il timore, ora, è che il Paese possa essere colpita da una inaspettata pioggia gelata. In via precauzionale, nell’hinterland parigino si sono fermati tutti gli autobus, costretti a cessare il servizio alle 7 e a rientrare nei depositi a causa delle nuove nevicate nella regione. Questi riprenderanno servizio solamente quando verranno assicurate le adatte condizioni di sicurezza.
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