Il 2026 è iniziato in tutta Italia con un’ondata di maltempo e freddo inattesa. Piogge, temporali e burrasche di neve hanno caratterizzato il meteo dei primi giorni di questo nuovo anno. Con l’arrivo della Befana, sembra che la situazione non sia destinata a cambiare. Già a partire da questo fine settimana, infatti, è previsto un improvviso calo delle temperature.
A provocarlo, come spiegato da Mattia Gussoni, meteorologo de IlMeteo.it, è l’arrivo di correnti via via più fredde ed instabili che sono in discesa dal Nord Europa. I primi sentori di questo passaggio sono arrivati nel nostro Paese lo scorso 4 gennaio, con piogge battenti sulle regioni centrali e nevicate sui rilievi appenninici intorno ai 1400-1500 metri, localmente anche a quote inferiori sull’Appennino umbro-marchigiano.
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La situazione, poi, è andata via via peggiorando con il maltempo che si è esteso anche anche alle zone del Centro Sud. In queste ore, quindi, la situazione vedrà leggeri miglioramenti principalmente sulle Regioni del Nord Italia. La fase più intensa di questo ciclone freddo proveniente dal Nord Europa è attesa proprio tra oggi e il prossimo 7 gennaio.
Una buona notizia c’è solo per gli amenti dello sci. Questa corrente fredda, infatti, favorirà nevicate fino in pianura o a bassissima quota, soprattutto su Lombardia centro-orientale, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche. Inoltre, si prevede neve in collina, anche sulle Regioni di Toscana e Umbria. I fiocchi cadranno invece sopra gli 800 e i 1000 metri sul resto del Centro Sud.
Le previsioni meteo per il 6 gennaio
Secondo quanto riferito da IlMeteo.it, si stima che al Nord non si verifichino precipitazioni intense nel corso della giornata di oggi. A rendere la giornata più difficile sarà solamente il repentino calo delle temperature. I cieli sereni e l’assenza di vento, infatti, favoriranno una rapida dispersione del calore notturne, con minime diffusamente sotto lo zero. Nello specifico, su Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, si potranno raggiungere valore tra i -4° e i -6°, con situazioni anche inferiori nelle zone di campagna.
Al Centro Sud, invece, la situazione sarà ben più critica. Secondo le stime, si prevedono rovesci anche a carattere temporalesco, accompagnati da un improvviso e forte calo delle temperature. La causa risiede dell’afflusso di aria artica, che porterà i valori termici a scendere sotto le medie climatiche, non solo in Italia, ma anche in gran parte d’Europa. Proprio grazie a questa situazione, si presume che la neve possa spingersi fino in pianura e in collina, soprattutto in Romagna, Marche e Abruzzo.
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