Un lungo incontro a scuola, con presenti tutti i protagonisti della vicenda e che ha sancito l’esito che si poteva prevedere. E così, le due studentesse, la supplente che durante la lezione avrebbe tagliato una ciocca di capelli ad entrambe le ragazzee infine i genitori che hanno sollevato il caso venerdì scorso, riuniti per discutere dell’accaduto.
È stata una lunga maratona durata tutta la mattinata di lunedì, quella della preside Antonina Randazzo nella scuola media Bellini di Venezia-Mestre. L’obiettivo era quello di provare a capire che cosa fosse successo in classe in quelle ore ma anche che cosa abbia scatenato una situazione che evidentemente è andata degenerando.
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La sospensione cautelativa e il possibile licenziamento
Secondo quanto riporta ilCorriere della Seranella mattinata di lunedì alla docentesarebbe stata notificata la sospensione cautelativa della supplenza, in attesa della chiusura del procedimento da parte dell’ufficio scolastico regionale che arriverà solo nelle prossime settimane. Marco Bussetti, direttore dell’ufficio scolastico regionale del Veneto, ha spiegato nella mattinata di sabato che“il procedimento è stato avviato. Vista la complessità ho chiesto che venisse attivata la sospensione cautelativa”.
Lunedì la sospensione è arrivata. Tant’è che la docente non è più in classe con gli alunni. E ora oltre ad essere sentita dalla scuola la prof verrà sentita anche dall’ufficio scolastico regionale. La docente, dopo il procedimento di sospensione cautelativa,potrebbe andare in contro, qualora si verificasse la presenza di profili penali, ancheal licenziamento.
L’episodio che ha scatenato le polemiche dei genitori
Il tantodiscusso episodiorisalirebbe alla settimana scorsa, in particolare a giovedì mattina quando una supplente di lettere sarebbe arrivata nella scuola per una sostituzione breve, che si sarebbe dovuta prolungare però fino a fine anno per sopperire ad una maternità.La supplente sarebbe andata in escandescenza di fronte all’ennesima richiesta di chiarimentodi un’alunna di terza media.“Prof quanto dev’essere lungo il riassunto?”avrebbe domandato la ragazza.
Ed è a quel punto che la docente di lettere avrebbe preso in mano una forbice tagliando alla giovane studentessa una ciocca di capelli lunga una decina di centimetri. Azione che avrebbe provocato le accese proteste di una sua compagna che, subito dopo avrebbe ricevuto a sua volta un’ulteriore sforbiciata. Da lì si sono scatenate le polemiche deigenitori, che hannosollevato il caso preoccupati che situazioni simili possano capitare rimanendo impunite.
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