È iniziata oggi la fase conclusiva della Maturità 2026. Infatti, dopo le prove scritte delle scorse settimane, oltre 500mila studenti italiani sono chiamati ad affrontare il colloquio orale, tradizionalmente considerato uno dei momenti più impegnativi dell’intero percorso scolastico. La novità più significativa di quest’anno riguarda proprio la struttura dell’esame, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha introdotto un nuovo modello che prevede l’approfondimento di quattro discipline individuate annualmente dal Ministero stesso.
L’obiettivo della riforma è quello di rendere il colloquio della Maturità 2026 più completo e rappresentativo delle competenze maturate dagli studenti durante il percorso scolastico. Come riportato anche da SkyTG24, la prova non si limiterà alla verifica delle conoscenze teoriche, ma valuterà anche la capacità di collegare argomenti diversi, sviluppare un pensiero critico e dimostrare autonomia di giudizio.
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Il colloquio obbligatorio e la valutazione
Tra gli aspetti che hanno attirato maggiormente l’attenzione c’è l’obbligatorietà della prova orale. Dopo le polemiche emerse nella precedente sessione d’esame, ilMinisteroha chiarito che non sarà possibile rinunciare al colloquioconfidando esclusivamente nel punteggio ottenuto con le prove scritte. L’esame orale rappresenta una parte fondamentale della valutazione finale della Maturità 2026 e può contribuire fino a un massimo di 20 punti sul voto complessivo.
La commissione esaminatrice della Maturità 2026, terrà conto non soltanto della preparazione nelle materie indicate, ma anche dell’impegno dimostrato nel corso degli anni scolastici, delle attività formative svolte e della capacità dello studente di affrontare il confronto in maniera personale e consapevole. Inoltre, nella griglia di valutazione è stato inserito un nuovo parametro dedicato al livello di maturazione personale, autonomia e responsabilità raggiunto al termine del percorso di studi.
Materie, calendario e durata della Maturità 2026
Le discipline oggetto dell’orale ovviamente variano in base all’indirizzo frequentato. Nei licei, ad esempio, gli studenti dello Scientifico saranno interrogati su italiano, matematica, storia e scienze naturali, mentre al Classico le materie selezionate sono italiano, latino, storia e matematica. Di conseguenza, anche gli istituti tecnici e professionali seguiranno programmi specifici legati ai rispettivi percorsi di studio.
L’organizzazione degli orali, invece, segue un calendario definito dalle singole commissioni. Il 16 giugno è stata estratta la lettera alfabetica dalla quale partire per la convocazione dei candidati. Ogni commissione potrà esaminare fino a cinque studenti al giorno. La durata media del colloquio è compresa tra i 40 e i 60 minuti, un tempo durante il quale i maturandi dovranno dimostrare non solo la loro preparazione sui programmi scolastici, ma anche capacità di analisi e ragionamento.
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