Un rito di passaggio e l’ultimo suono della campanella: gliesami di maturitàsono per tutte le generazioni un momento importante. C’è chi li considera come l’ultimo scoglio da superare dopo cinque anni di attese e chi invece li vede come una porta che si chiude alle spalle. Lamaturità del 2026però cambia volto e forse non sarà né una cosa né l’altra. Quest’anno infatti, piuttosto che dimostrare di sapere,gli studenti dovranno dimostrare di capire. Il cambiamento parte dalla denominazione che non è più “esame di Stato”, come è stata fino al 2025, maè ritornata ufficialmente “esame di Maturità”. Il cambiamento della dicitura è l’espressione di un cambiamento di rotta anche negli obiettivi dell’esame finale.
La modernizzazione ha infatti lo scopo divalorizzare la crescita personale e civicaoltre che la preparazione formale. Dunque il colloquio orale verterà solo suquattro disciplinescelte dal ministero; unacommissione di 5 membriogni due classi; unaterza prova solo per specifici percorsi(es. liceo internazionali o scuole con ordinamenti particolari) e unmassimo di 3 punti bonusper chiunque raggiunga almeno 90 punti complessivi.
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Maturità 2026: le materie della seconda prova
L’attesa è finita oggi con l’uscita del decreto ministeriale che fornisce in dettaglio le informazioni sui cambiamenti e la rivelazione delle date e dellediscipline coinvolte nella seconda prova.La prima prova scritta si terrà giovedì 18 giugno alle ore 8:30, la seconda prova venerdì 19 giugno alle 8:30.
Come riportaOrizzontescuola.itPer la seconda prova le materie scelte saranno:Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.
Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, Sistemi e reti sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”; Produzioni vegetali per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).
Maturità 2026: le materie del colloquio orale
Il colloquio orale si terrà dopo la correzione delle prove scritte e prevederà 4 discipline scelte annualmente dal ministero in base all’indirizzo. Per ilicei classici, oltre aItaliano e Latino, i ragazzi dovranno portareStoria e Matematica. AlloScientificooltre aItaliano e Matematica, Storia e Scienze naturali.Gli studenti del liceo delleScienze umanedovranno confrontarsi con italiano, scienze umane, lingua e cultura straniera e con Storia dell’Arte. Per ilicei artisticisi prevede che l’orale verterà su italiano, scienze, sullaseconda Lingua e cultura straniera e sulle Discipline artistiche.Gli studenti delliceo Linguisticodovranno confrontarsi conLingua straniera 1, lingua straniera 2, italiano escienze naturali(Biologia, Chimica e Scienze della terra).
Cosa cambia davvero?
Il primo cambiamento più rilevante per gli studenti sarà quello che coinvolge il colloquio orale. Come ha dichiarato Valditara, l’esigenza di una modifica nasce dal fatto che, fino all’anno scorso, la discussione del documento e l’elaborazione di collegamenti interdisciplinari forzati, creava apprensione nei ragazzi e non forniva una valutazione disciplinare. Il nuovo colloquio invece verterà su4 disciplinescelte annualmente dal ministero e punterà a verificarel’apprendimento e la capacità di adoperare le conoscenze acquisite traendone un’argomentazione critica e personale.
Durante la prova si terrà non si terrà conto solo dell’impegno scolastico di ogni studente, ma anche di quello dimostrato in altre attività coerenti con il percorso di studio o in azioni particolarmente meritevoli. Quindi, non si misurerà solo la prova finale ma anche il tempo che l’ha resa possibile. Per la prima volta lo sguardo si sposta dal momento alla persona, dal giudizio al percorso.
Quindi il Curriculum dello studente diventa un elemento da tenere a mente durante il colloquioe, contestualmente, laformazione scuola-lavoroassumerà nuova rilevanza in quanto immagine della stretta relazione tra scuola e mondo del lavoro. Lacommissione giudicante sarà ridottada 7 a 5 membri: due esterni, due interni e un commissario esterno con una formazione specifica. Nello stesso tempo infatti aumenteranno le risorse stanziate per la formazione dei commissari, 3 milioni nel 2026 e 11 milioni nel 2027. Un altro punto chiave riguarderà l’obbligatorietà dell’esame:chi rifiuterà di sostenere una prova volontariamente (come nel caso delleproteste dello scorso anno) verrà automaticamente bocciato.
Tirando dunque le somme di un cambiamento che, come sempre, può spaventare, si ha l’impressione che la nuova Maturità provi a fare pace con il tempo, perché non giudica più solo l’attimo ma il cammino. L’idea che qualcuno guardi davverotutto il percorsoe non soltanto l’ultima risposta, può essere confortante e ridurre l’ansia del verdetto. Per una volta oltre alla “notte prima degli esami” si riconoscono anche i giorni prima, quelli silenziosi, le mattine in classe, le interrogazioni andate male e quelle superate stringendo i denti.
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