Mattarella conferisce 31 onorificenze al Merito: chi sono gli eroi dell’impegno civile 

Sono stati nominati dal Presidente della Repubblica 31 nuovi cavalieri al Merito della Repubblica italiana, esempi di impegno civile che con attività apparentemente comuni hanno aiutato o ispirato gli altri

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Non sono personaggi da copertina, né eroi da retorica, sono cittadini come altri che, in modi diversi, hanno reso il bene comune una pratica quotidiana. Sono i 31 cavalieri al Merito della Repubblica italiana, che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato oggi.

Un riconoscimento che vuole mettere in luce la parte migliore dell’Italia, quella che spesso resta fuori dai riflettori ma che tiene insieme il tessuto sociale del Paese. Donne e uomini scelti per l’impegno civile, la solidarietà, il coraggio, la capacità di trasformare il proprio lavoro o la propria esperienza personale in uno strumento di aiuto per gli altri. Un’attenzione particolare, come sottolineato dal Quirinale, è stata riservata all’equilibrio di genere e alla varietà dei percorsi premiati.

Chi sono i nuovi cavalieri al Merito

Tra i nuovi Cavalieri c’è Tiziana Roggio, 38 anni, chirurgo plastico, primo medico volontario italiano a operare a Gaza, e suor Emma Zordan, 84 anni, che da anni presta servizio nel carcere di Rebibbia offrendo assistenza e ascolto ai detenuti. C’è Mauro Glorioso, studente di medicina diventato tetraplegico dopo essere stato colpito da una bicicletta ai Murazzi di Torino, premiato per non essersi arreso alle avversità della vita e per aver trasformato la propria condizione in un messaggio di forza e consapevolezza.

Accanto a storie di sofferenza e dedizione silenziosa, emergono anche figure del mondo della cultura. Il cantautore Diodato riceverà l’onorificenza per il suo impegno come cittadino attivo, capace di raccontare, attraverso la musica e progetti sociali, storie di inclusione e di periferie, dando voce a chi spesso non ne ha. Un riconoscimento che va oltre il successo artistico e valorizza l’uso responsabile dell’arte come strumento di coesione sociale.

Quando si terrà la cerimonia tenuta dal Presidente Mattarella

Le motivazioni che accompagnano le onorificenze raccontano un’Italia molto eterogenea. Dall’assistenza ai detenuti al volontariato, dall’imprenditoria etica alla tutela della salute anche oltre i confini nazionali, fino all’uso consapevole dei social network e allo sport come mezzo di integrazione. Un impegno civile, organizzato su fronti diversi, che restituisce il senso più autentico dell’Ordine al Merito della Repubblica.

La cerimonia di conferimento è fissata per il 3 marzo, a mezzogiorno, al Quirinale. Sarà lì che i 31 “eroi” scelti da Mattarella riceveranno ufficialmente l’onorificenza. Non per gesti clamorosi, ma per aver dimostrato, giorno dopo giorno, che la cittadinanza attiva non è solo un modo di dire, bensì una responsabilità condivisa.

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