Way Technological Systems

Mario Roggero entra nel carcere di Bollate: ‘Pentito? Col senno di poi’

Mario Roggero ha fatto ingresso nel carcere di Bollate per scontare la condanna definitiva per l'uccisione di due rapinatori durante una rapina nel 2021. "Bisogna trovarsi in quella situazione", ha detto rispondendo ai giornalisti

3 Min di lettura

Mario Roggeroha fatto ingresso nelcarcere di Bollate, alle porte di Milano, dove sconterà la condanna definitiva a14 anni e 9 mesi di reclusioneper aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante la rapina avvenuta nella sua gioielleria di Grinzane Cavour, nel Cuneese, nell’aprile del 2021.

Arrivando davanti all’istituto penitenziario, il gioielliere ha risposto alle domande deicronisti, tornando sulla vicenda che lo ha visto protagonista.

“Pentito? Col senno di poi”

Alla domanda se fosse pentito di quanto accaduto, Roggero ha risposto: “Certamente, col senno di poi… peròbisogna trovarsi in quella situazione“. Il 72enne ha poi criticato duramente la sentenza definitiva, sostenendo che la condanna rappresenti “il massimo per idelinquenti che sono facilitati a continuare a rapinare e a rubare, tanto sono impuniti anche a risarcire“.

Roggero ha anche rivolto un appello al presidente della Repubblica,Sergio Mattarella,facendo riferimento alla richiesta digraziapresentata dalla moglie. “Mi aspetterei la grazia. Questa mattina mia moglie ha depositato la domanda, chiedendo anche la sospensione temporanea della pena. Per ora non è arrivata nessuna risposta“, ha dichiarato.

La richiesta di grazia

Nelle stesse ore la moglie del gioielliere ha formalizzato due istanze: unadomanda di graziae una richiesta didifferimento dell’esecuzione della pena. Quest’ultima punta a ottenere una sospensione temporanea della detenzione, mentre la domanda di grazia seguirà il normale iter previsto dall’ordinamento italiano.

Le iniziative sono state presentatedopo l’ordine di carcerazioneemesso dalla Procura di Asti, in seguito alla conferma della condanna da parte della Corte di Cassazione.

Il sostegno della Lega a Roggero

Intanto la Lega ha annunciato una serie di iniziative a sostegno del gioielliere. In una nota il partito ha fatto sapere di essere impegnato su più fronti: dal sostegno alla richiesta digraziafino allavalutazione di una possibile candidatura di Roggero,qualora ne ricorrano i presupposti di legge. Contestualmente è stata annunciata anche unaraccolta fondidestinata ad aiutarlo nel pagamento deirisarcimenti stabiliti dalla sentenza.

Per la Lega chi ha difeso il proprio lavoro e la propria vita non può essere lasciato solo“, si legge nella nota. Anche il vicepremier e leader del CarroccioMatteo Salviniè intervenuto sui social, rilanciando la campagna a favore del gioielliere.

Per Mario Roggero non ci fermiamo. Sosteniamo la domanda di grazia con iniziative e mobilitazioni“, ha scritto su Instagram. “La Lega c’è, come in passato al fianco di altre personeperbeneche, aggredite, sono statecostrette a difendersi.Chi sta con Mario e con le persone oneste faccia sentire la propria voce”.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.