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Mare Fuori, Artem Tkachuk dà in escandescenza in ospedale

Non è chiaro perché Artem, attore celebre di Mare Fuori, abbia mostrato questo comportamento in Pronto soccorso. Adesso rischia diverse denunce: resistenza al pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio

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Panico all’ospedale Vecchio Pellegrini alla Pignasecca, a Napoli, dove, al Pronto Soccorso,Artem Tkachuk, attore di Mare Fuori,avrebbe dato in escandescenza e probabilmente verrà denunciato per resistenza al pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.

Artemè un attore italo- ucraino di 25 anni, molto conosciuto per aver interpretato ‘Pino ‘o pazzo” nella celebre serieMare Fuori.Non solo, lo scorso anno ha partecipato come concorrente a Pechino Express.

Mare Fuori, cos’è successo ad Artem

Pare cheArtemsi sia recato presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Napoli in un forte stato confusionale e avrebbe incominciato a dare in escandescenza. Non è ben chiaro cosa sia successo e soprattutto, nel particolare, che tipo di comportamento abbia mostrato.

Stando alle prime informazioni pare che, in stato di forte agitazione, abbia spinto il personale sanitario ed anche coloro che si trovavano a vigilare il nosocomio. Successivamente avrebbe anche provato a fuggire ma prontamente i carabinieri sono intervenuti sul posto e lo avrebbero bloccato.

La notizia ha fatto subito il giro del web, sia perchéArtemè molto famoso grazie al ruolo ricoperto aMare Fuorima, ancora di più, perché proprio in questi giorni il cast dell’amata serie, ambientata nel carcere minorile di Napoli, si trova sul set per le riprese della quinta stagione.

Finora, però, da parte della produzione non c’è stata alcuna nota che confermi o smentisca tale notizia.

Mare Fuori, il ruolo di Artem nella serie

Pino O’ pazzo, è questo il ruolo diArteminMare Fuori,che però non interpreta solo un un ragazzo difficile: è un’anima in tempesta. Il soprannome “‘o Pazzo” non è un vezzo, ma una corazza. Dentro l’Istituto Penale Minorile di Napoli, lui è quello che scatta, che urla, che non si fida di nessuno. Ma dietro quella rabbia c’è un mondo che nessuno ha mai voluto ascoltare.

È cresciuto tra violenza e abbandono, e ha imparato a sopravvivere prima ancora di capire chi fosse. In carcere, Pino è una mina vagante, ma anche un ragazzo che cerca disperatamente un posto nel mondo. Nel corso della serie, lo vediamo oscillare tra il bisogno di affetto e la paura di essere ferito.

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